Carpediem: Nuove Opportunità nella Dialisi Neonatale dalla Ricerca Italiana

Carpediem: Nuove Opportunità nella Dialisi Neonatale dalla Ricerca Italiana

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L’evento, organizzato dal deputato Silvio Giovine e moderato da Gian Antonio Stella, ha evidenziato come questa innovazione, frutto dell’impegno autonomo dell’IRRIV, abbia riempito un vuoto terapeutico globale, fornendo da oltre dieci anni una reale speranza di vita a migliaia di neonati con gravi patologie cardiorenali, e sottolineando l’importanza della ricerca scientifica etica e al servizio della vita, riducendo di oltre il 50% la mortalità nei neonati affetti da gravi compromissioni cardiorenali. CARPEDIEM (Cardio Renal Pediatric Dialysis Emergency Machine), una macchina miniaturizzata creata nel 2010 per la dialisi neonatale da Claudio Ronco, ” simbolizza un esempio di eccellenza italiana riconosciuta a livello mondiale. L’IRRIV continua ad accogliere giovani ricercatori da ogni angolo del pianeta, con la missione di crescere come centro vivo e produttivo per il futuro della ricerca e sviluppo“, recita una nota.

Ad aprire l’evento è stata la benedizione apostolica del cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, che ha enfatizzato l’importanza di approfondire le aree più delicate e promettenti della medicina contemporanea, sperando che “la ricerca scientifica, in quanto alta forma di carità, sia sempre al servizio della vita, consapevole che ogni neonato, soprattutto se fragile o malato, non è solo un numero o un dato statistico, ma una persona con una dignità infinita”.

Silvio Giovine, referente della conferenza stampa, ha evidenziato il contributo cruciale che l’IRRIV ha donato e continua a donare alla ricerca scientifica globale, posizionando Vicenza come un “punto strategico di importanza internazionale per la ricerca scientifica, grazie all’operato del professor Ronco e dei oltre 250 medici e ricercatori che hanno influenzato la storia dell’Istituto. La storia di Carpediem insegna che, quando ci si impegna a salvare vite umane, i nostri professionisti della sanità non conoscono limiti e riescono a realizzare invenzioni che oggi salvano migliaia di vite nel mondo e offrono speranza alle loro famiglie”.

Secondo il professor Claudio Ronco, Direttore dell’IRRIV, l’invenzione di CARPEDIM “ha ridato speranza a neonati e mamme di ogni parte del mondo. Questo grazie all’ideazione di un dispositivo miniaturizzato per la dialisi di bambini con gravi disfunzioni renali. Un’iniziativa tutta italiana, nata e sviluppata presso l’IRRIV di Vicenza e volutamente non brevettata”, sottolineando il principio su cui si basa l’Istituto: “l’etica prima del profitto. La scienza prima di tutto”.

Infine, la parlamentare Elena Donazzan ha affermato che c’è una diplomazia sanitaria “che riguarda il Prof. Ronco. La diplomazia sanitaria potrebbe oggi essere la più potente tra le varie forme di diplomazia. Davanti al dolore ci si ferma. Attraverso i giovani formati all’IRRIV, spero che ciò possa portare a innovazioni sociali nelle relazioni. Vicenza è internazionale, l’IRRIV è internazionale e il professor Ronco è un grande ambasciatore di queste realtà”.

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