Beni confiscati alle mafie: finanziati 12 progetti nelle province di Catanzaro e Vibo Valentia

Beni confiscati alle mafie: finanziati 12 progetti nelle province di Catanzaro e Vibo Valentia

127 0

Sottosegretario Ferro: un’opportunità straordinaria per il rilancio di questi territori e un forte segnale simbolico contro le organizzazioni criminali.

In totale, sono dodici i progetti che riceveranno fondi dallo Stato per il recupero e la valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata nelle province di Catanzaro e Vibo Valentia. Questi progetti, per un valore complessivo di circa 15 milioni di euro, coinvolgono diversi comuni nell’implementazione di strutture di supporto per le persone in difficoltà, con l’intento di promuovere l’inclusione sociale e il benessere delle comunità locali.

Nella provincia di Catanzaro, saranno finanziati cinque progetti per un valore di quasi sette milioni di euro. I comuni interessati sono Davoli, Lamezia Terme, Nocera Terinese e Simeri Crichi. Questi progetti si concentreranno sulla creazione di strutture destinate a donne vittime di violenza, persone con disabilità, luoghi di aggregazione sociale e alloggi per chi vive in situazioni di difficoltà.

Per quanto riguarda la provincia di Vibo Valentia, sono stati identificati sette progetti, con un valore totale di oltre otto milioni di euro. I comuni beneficiari comprendono Drapia, Limbadi, Nicotera, San Calogero, San Gregorio d’Ippona, Tropea e Vibo Valentia. Anche in questo caso, i fondi saranno utilizzati per realizzare centri dedicati a donne vittime di violenza, strutture per persone diversamente abili e spazi di aggregazione sociale e giovanile.

I dettagli dei progetti sono stati presentati durante le riunioni odierne tenutesi nelle prefetture di Catanzaro e Vibo Valentia. Gli incontri hanno visto la partecipazione del sottosegretario all’Interno con delega ai beni confiscati, Wanda Ferro, del commissario straordinario per il recupero e la rifunzionalizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, Paola Spena, dei prefetti delle rispettive province, Castrese De Rosa e Anna Aurora Colosimo, insieme ai sindaci dei comuni coinvolti.

«Desidero ringraziare gli enti locali per il loro impegno – ha dichiarato il sottosegretario Ferro – che rappresenta un risultato tangibile di sostegno e accompagnamento da parte dello Stato. La valorizzazione dei beni confiscati è un’opportunità straordinaria per la rinascita dei territori in cui questi beni si trovano. È fondamentale, inoltre, sottolineare il forte valore simbolico che deriva dalla restituzione alla collettività di immobili confiscati alle cosche, riutilizzati per scopi istituzionali e socialmente rilevanti».

Fonte notizia