Alpine A110 Future Makes Its Debut at Goodwood

Alpine A110 Future Makes Its Debut at Goodwood

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ROMA (ITALPRESS) – L’Alpine A110 FUTURE ha fatto il suo debutto mondiale in una dimostrazione dinamica durante il primo giorno del Goodwood Festival of Speed, segnando la maggiore presenza del marchio a questo evento automobilistico molto amato dagli appassionati. Pierre Gasly, pilota del BWT Alpine Formula One Team, ha portato il prototipo della futura A110 di terza generazione sulla famosa salita, affiancato dal Duca di Richmond, fondatore del Goodwood Festival of Speed.
Dopo la salita, Pierre Gasly ha commentato: “È stato incredibile essere tra i primi a guidare oggi il futuro di Alpine sulla storica salita di Goodwood con l’Alpine A110 FUTURE. È un’opportunità unica per Alpine di rivelare le novità della sua gamma a un pubblico così entusiasta in un evento come questo. Alpine continua a dimostrare che una vettura sportiva elettrica può essere più leggera, reattiva e capace di offrire un autentico piacere di guida. Non vedo l’ora di scoprire cosa ci riserva il futuro e spero che tutti abbiano apprezzato lo spettacolo di oggi.” Alla sua prima apparizione pubblica nella famosa cronoscalata di Goodwood, A110 FUTURE offre agli spettatori un’anteprima delle tecnologie sviluppate per la futura auto sportiva elettrica di Alpine basata sulla Alpine Performance Platform (APP), a testimonianza dell’impegno del marchio verso la realizzazione di una nuova generazione di auto sportive elettriche.
Il festival rappresenta un’opportunità unica per celebrare il passato, il presente e il futuro del marchio. Gare dedicate e un’esposizione esclusiva riuniscono diverse generazioni di A110 insieme all’A110 FUTURE, illustrando l’evoluzione del marchio dalle auto da rally e sportive leggere fino alla sua futura gamma elettrica. I visitatori potranno anche scoprire l’attuale gamma Alpine, che comprende la sport fastback A390, la city car sportiva elettrica A290, nonché le versioni e le serie speciali dell’attuale Alpine A110. La leggendaria Alpine A442B con motore V6 da 2 litri, che ha vinto la 24 Ore di Le Mans del 1978, evidenzia il forte legame tra i successi sportivi di Alpine e le sue auto da strada. Anche le dimostrazioni di Formula 1 con l’E20 del 2012, alimentata da un motore V8, mostrano il DNA prestazionale del marchio, mentre i piloti Alpine Pierre Gasly, Franco Colapinto, Paul Aron, Alex Dunne e Nina Gademan partecipano a diverse attività, incontri con i fan e dimostrazioni in pista durante l’intero evento. A completare il programma del festival, Alpine accoglie visitatori da tutto il mondo presso il proprio stand e nell’area hospitality dedicata, con presentazioni di prodotti, interviste ed esperienze esclusive legate al marchio, nell’ambito di un programma di attivazione pensato per amplificare la visibilità globale del marchio.
L’Alpine A110 FUTURE non è una semplice show car: rappresenta il primo passo verso la prossima icona di Alpine, aprendo la strada alla A110 di terza generazione, la prima vera auto sportiva elettrica al mondo, progettata per rimanere fedele al DNA di Alpine pur superando le prestazioni delle migliori auto sportive a motore termico attualmente disponibili. La nuova tecnologia Alpine Performance Platform (APP), che questo prototipo di sviluppo consente di testare, gioca un ruolo chiave in questa ambizione.
La APP è un’architettura modulare progettata per lo sviluppo di varie silhouette di carrozzeria e configurazioni di propulsione da una piattaforma unica. L’A110 FUTURE anticipa la configurazione coupé a 2 posti, equipaggiata con un doppio pacco batterie distribuito tra l’avantreno e il retrotreno, abbinato a un doppio gruppo motopropulsore elettrico posteriore. Questa distribuzione anteriore/posteriore è stata progettata per garantire un’altezza del tetto simile a quella dell’attuale A110, una posizione di guida sportiva e un abitacolo progettato per accogliere comodamente conducenti e passeggeri di varie corporature. Il sistema di batterie da 800 V distribuisce il proprio carico per il 25% nella parte anteriore e per il 75% in quella posteriore. Utilizza una tecnologia “cell-to-pack” disposta su due livelli, integrata in una struttura in alluminio pressofuso ad alta pressione, contribuendo così alla rigidità strutturale del veicolo. Un sistema centralizzato di gestione delle batterie (Battery Management System) e un cablaggio di collegamento in alluminio completano il pacco batterie. Progettato per assicurare agilità e un utilizzo intenso, il gruppo motopropulsore elettrico di A110 FUTURE integra il nuovo sistema Alpine Active Torque Vectoring 2.0 con due motori elettrici posteriori, alimentati da motori elettrici 3-in-1 dotati di inverter da 800 V in carburo di silicio, e un design sincrono a magneti permanenti capace di raggiungere i 21.500 giri/min. Il risultato è un controllo preciso e istantaneo su ciascuna ruota, accompagnato dal suono distintivo dei motori elettrici. Progettato specificamente per le prestazioni, il sistema utilizza il precontrollo della coppia e include un sistema di ricarica rapida a 400 V.
Questa ricerca di agilità consente l’introduzione di nuove funzionalità studiate per rendere A110 FUTURE un piacere da guidare sia su strada che in pista. I nuovi sistemi Alpine Active Torque Vectoring 2.0 e Wheel Slip Torque Control aiutano a ridurre il sottosterzo in ingresso e in curva, gestendo il trasferimento di carico e la coppia sia durante l’accelerazione che la decelerazione. Entrambi fanno parte di una suite di controllo più ampia che copre frenata, sterzo e gestione termica e della batteria, progettata per adattarsi alle configurazioni a trazione posteriore e integrale della piattaforma. Questo progresso è stato possibile grazie all’ampio utilizzo della simulazione, che ha permesso di risparmiare tempo e costi limitando l’uso di prototipi fisici e ha aiutato a definire le specifiche dei fornitori prima dei test in condizioni reali. Il simulatore DiM250 driver-in-the-loop di Alpine, costruito attorno all’abitacolo di una A110, dotato di uno schermo conico di 9 metri e una tecnologia di movimento esapode che riproduce la dinamica completa del telaio, supporta la messa a punto del telaio, la calibrazione del gruppo motopropulsore, lo sviluppo degli pneumatici e la creazione di nuove funzioni di controllo. Considerando tutti i progetti, dall’inizio dell’uso del simulatore sono stati percorsi oltre 45.000 km.

– Foto ufficio stampa Alpine –
(ITALPRESS).

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