Con questo approccio, il marchio italiano consolida il suo impegno verso una società più giusta e rappresentativa, concentrandosi specialmente sull’empowerment femminile e sull’elevazione delle donne.
Prima dell’evento, Antonella Bruno, Managing Director di Stellantis in Italia, ha rilasciato una riflessione sull’importanza delle scelte, anche quelle non convenzionali, e sull’essenziale creare contesti in cui le donne possano svilupparsi con il loro stile e la loro voce. “Le strade reali non sono mai dritte. Le salite, le deviazioni, i momenti di pausa: è qui che si costruisce la vera forza. Ogni individuo ha il diritto non solo di essere contata, ma di essere ascoltata”.
Alla serata hanno partecipato cinque relatrici di spicco: Giulia Arena, attrice, conduttrice televisiva ed ex Miss Italia; Angelica Donati, Presidente ANCE Giovani e Managing Director di Donati Spa; Giulia Gaudino, content creator e appassionata di astrofisica; Deborah Ghisolfi, CEO di Be Relevant, HR Manager e Agile Marketing Trainer; e Elisabetta Marangoni, fondatrice di Casabase Immobiliare e influencer nel campo immobiliare.
Ciascuna di loro ha brillato nel proprio campo, condividendo esperienze, difficoltà affrontate e lezioni apprese lungo il cammino, offrendo spunti di riflessione. È stato un viaggio emozionante, arricchito dalla performance dal vivo del quartetto d’archi EFFE String Quartet.
La partecipazione di Alfa Romeo all’evento si inserisce in una riflessione più ampia sul ruolo delle donne come agenti del cambiamento, capaci di trasformare esperienze personali e sfide sociali in opportunità straordinarie.
Questa visione si concretizza nel concetto di “Alfa Women”: una cornice valoriale che celebra la leadership femminile come motore di progresso, esplorando nuovi modelli di leadership fondati su inclusività, empatia e consapevolezza. Una leadership che ridefinisce il successo, sostenuta da mentoring, networking e da una cultura aziendale in cui il talento femminile possa esprimersi appieno.
In questo contesto, Alfa Romeo ha promosso un cambiamento di prospettiva: per troppo tempo la nozione di potere è stata associata a una figura predominante e univoca, l’”Uomo Alfa”. Ora è giunto il momento di riscrivere questa narrativa e far emergere le caratteristiche della “Donna Alfa”, ovvero determinata, autorevole e libera di essere se stessa. Un simbolo di evoluzione, sia sociale che culturale e industriale. A rappresentare questa nuova visione del brand, il MAUTO ha ospitato una selezione di modelli della Alfa Romeo Junior, la compatta sportiva pensata per una nuova generazione di Alfisti, che trovano in questo nuovo oggetto di design un linguaggio giovane, inclusivo e contemporaneo.
– Foto Ufficio stampa Stellantis –
