L’azione – supportata da Automobile Club d’Italia e Autodromo Nazionale Monza, con il sostegno del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri – fa parte di “Un albero per il futuro”, un ampio progetto di educazione ambientale che ha già visto piantare oltre 50mila alberi nelle scuole e nelle città italiane, e in diverse località che ospitano eventi di motorsport di rilevanza internazionale.
“L’istituzione del Bosco dei Piloti presso l’Autodromo Nazionale Monza rappresenta un chiaro impegno verso l’educazione ambientale e dimostra la nostra responsabilità comune nel mostrare come il motorsport possa favorire un futuro sostenibile” ha osservato Stefano Domenicali, Presidente e AD di Formula 1. “È straordinario vedere ogni pilota simboleggiato da un albero, creando così un’eredità viva che unisce il nostro sport al futuro del pianeta. La Formula 1 sta puntando a raggiungere l’obiettivo di Emissioni Zero entro il 2030 e siamo impegnati in un cambiamento positivo, sia in pista che al di fuori. Volevo congratularmi con l’Automobile Club d’Italia, l’Arma dei Carabinieri e tutti i partner locali per la loro dedizione a questo progetto”.
“Questa iniziativa non si limita a incrementare il patrimonio verde del nostro Paese” – ha affermato il Commissario Straordinario, Del Sette – ma mira a dimostrare che il mondo dei motori può e deve partecipare attivamente al processo di transizione ecologica in Italia”. “Il ‘Bosco dei Piloti’, che prevede la piantumazione di 20 alberi all’anno a partire dal 2023, è qui per sottolineare che sport, sicurezza, tecnologia e ambiente possono offrire un contributo decisivo per costruire un futuro migliore, anche negli impianti che ospitano le manifestazioni sportive.” “ACI e Carabinieri hanno deciso che, in vista delle celebrazioni per l’ottavo centenario del Santo, quest’anno a Monza si piantasse un clone del ‘cipresso di San Francesco’, originario del luogo dove egli passò l’8 maggio 1213, in preparazione della messa a dimora di 56mila piantine e 300 alberi nell’ambito di un programma finanziato dalla Regione Lombardia per ricostruire il bosco colpito dall’alluvione del 23 e 24 luglio 2023”.
“Questa azione esprime chiaramente l’impegno del Motorsport, in generale, e quello italiano – quindi dell’ACI – per l’ambiente”, ha messo in evidenza il Sub-Commissario ACI, Tombolato. “É errata e scontata la vecchia idea che ‘lo sport motoristico significhi inquinamento e scarso interesse per la natura’. Non è così. La realtà è opposta. Qui oggi lo dimostriamo di nuovo. Avere passione per questo sport significa anche prestare attenzione all’impatto ambientale e considerare ogni evento agonistico come un’opportunità per riflessioni e azioni concrete e riconoscibili.”
“Un piccolo gesto per noi oggi, ma un grande messaggio per tutti gli appassionati di motorsport e Formula 1 in ogni parte del mondo”, ha sottolineato il Presidente eletto di ACI, La Russa. “La nostra speranza” – ha aggiunto La Russa – è che questi alberi – le cui radici rappresentano il supporto e l’ispirazione del passato, i cui tronchi danno forma e forza al presente, e i cui rami custodiscono la nostra speranza per il futuro – siano un simbolo vivente della missione che tutti noi abbiamo scelto di portare avanti: garantire all’Autodromo Nazionale Monza un futuro degno del suo straordinario passato.” “‘Ogni pilota, un albero’ mira a compensare le emissioni di tutte le principali gare sotto l’egida della Federazione ACI” – ha detto Parrulli. Questo progetto è pensato per promuovere un’iniziativa di riforestazione che favorisca la biodiversità, non solo dal punto di vista botanico, ma anche faunistico, beneficiando anche gli insetti, in particolare quelli impollinatori, fondamentali per la nostra sopravvivenza. Il nostro impegno è duplice: ambientale e culturale, e nasce come progetto di educazione ambientale, utilizzando l’appeal dello sport per stimolare la coscienza collettiva e la consapevolezza del ruolo che ogni individuo ha nella salvaguardia del pianeta.”
“Il valore ambientale del Parco è un unicum che Monza offre ogni anno anche a tutti gli appassionati di motori” – ha dichiarato Pilotto. Questa iniziativa ribadisce l’attenzione e la sensibilità che il Consorzio Villa Reale e Parco e l’Autodromo Nazionale mostrano nel garantire l’equilibrio tra sviluppo sportivo e tecnologico e la preservazione del patrimonio verde e arboreo del Parco e della città: dopo i forti nubifragi del 2023, anche l’area più colpita del Bosco Bello potrà ritornare a fiorire.
foto: ufficio stampa ACI
