In seguito al grande successo della prima edizione, viene introdotto il Calendario Unico Nazionale, creato per mettere in rete e mettere in rilievo in Italia e all’estero le tradizioni più genuine legate all’abito storico locale: un patrimonio che varia da regione a regione, presente nelle sartorie, nei ricami, nei tessuti e nelle competenze locali.
Il Calendario “L’Italia vestita di storia” sarà disponibile su italia.it e attraverso i canali ufficiali del Ministero e di ENIT S.p.A. L’obiettivo principale dell’iniziativa è valorizzare l’abito storico come un asset di turismo culturale, lento e identitario, al fine di aumentare l’attrattiva dei borghi e delle aree interne e destagionalizzare i flussi turistici. Parallelamente, il Ministero del Turismo continua a raccogliere materiali documentali per arricchire la rubrica social e il Catalogo online degli abiti storici, sviluppato in occasione della prima edizione della Giornata. L’iniziativa avrà luogo a partire dall’11 novembre, Giornata Nazionale degli Abiti Storici, e si concluderà entro l’11 dicembre, raccontando un abito con una documentata storicità locale.
È richiesto un formato semplice e autentico: una vestizione pubblica narrata, per illustrare storia, simboli e colori dell’abito; il coinvolgimento di una sartoria, tessitura, ricamatrice o bottega artigiana storica del luogo; un corteo, sfilata o esposizione in abito storico nel borgo o centro storico; un’attività con scuole e giovani, per tramandare il saper fare; un evento locale o un convegno; botteghe aperte con laboratori di ricamo, tessitura e confezione con dimostrazioni live; il coinvolgimento dei turisti tramite workshop “Cuci il tuo pezzo di storia”; e la creazione di una mostra diffusa di abiti storici originali in vetrine, musei civici e palazzi storici. Gli enti partecipanti, inoltre, potranno anche organizzare un corteo storico durante il weekend del 14 e 15 novembre 2026, in concomitanza con la Giornata Nazionale.
– Foto Ministero del Turismo –
