Le tendenze nei vari segmenti mostrano dinamiche diverse. I veicoli di peso compreso tra 3,51 e 6 tonnellate registrano un lieve aumento del 3,6% (passando da 56 a 58 unità), mentre il segmento 6,01-15,99 tonnellate evidenzia una diminuzione del 14,3%, scendendo da 272 a 233 immatricolazioni.
Significativa crescita per i veicoli pesanti con massa pari o superiore a 16 tonnellate, con un incremento del 24,3%, passando da 1.645 a 2.044 unità. All’interno di questo segmento, i carri aumentano del 16,3% (da 731 a 850 unità) e i trattori stradali del 30,6% (da 914 a 1.194 unità). Nel periodo gennaio-novembre 2025, il mercato dei veicoli sopra le 3,5 tonnellate registra 25.655 immatricolazioni, ancora in calo (-3,7%) rispetto alle 26.653 dello stesso periodo del 2024. Questi dati sono il risultato delle stime sul mercato dei veicoli industriali per novembre redatte dal Centro Studi e Statistiche UNRAE, basate sui dati di immatricolazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
“Nonostante i segnali positivi dal mercato di novembre, il settore continua a manifestare ritardi significativi nel rinnovamento della flotta e nella transizione verso mezzi più sostenibili” – osserva il neoeletto Presidente della Sezione Veicoli Industriali di UNRAE, Giovanni Dattoli -. “In vista dell’imminente click-day del 17 dicembre, riteniamo che le risorse attualmente disponibili – 9,2 milioni di euro per i veicoli industriali – siano insufficienti e necessitino di una distribuzione più mirata per supportare adeguatamente i Costruttori nel raggiungimento degli obiettivi europei. È urgente definire in modo chiaro l’utilizzo dei 6 milioni aggiuntivi previsti per il 2025”.
“È necessaria una strategia differente, supportata da strumenti adeguati” – aggiunge Dattoli -. “Un semplice incentivo all’acquisto non è più sufficiente: occorrono agevolazioni per l’utilizzo dei mezzi che riducano il costo totale di possesso dei veicoli più tecnologici e rispettosi dell’ambiente”.
“È cruciale che il Governo prenda misure concrete per creare le condizioni necessarie ad accelerare la transizione nel trasporto pesante. Tra le priorità, riteniamo essenziale l’allineamento dell’Italia agli standard europei tramite l’adozione della Direttiva Eurovignette, che prevede tariffe autostradali differenziate in base alle emissioni di CO2 e l’esenzione totale dagli oneri per i veicoli a zero emissioni” – conclude -. “Accogliamo con favore la misura straordinaria da 590 milioni di euro menzionata nel bilancio MIT per il periodo 2027-2031, destinata alla rottamazione dei veicoli più obsoleti e inquinanti. UNRAE spera che queste risorse vengano utilizzate con una visione a lungo termine, in linea con gli obiettivi europei e gli impegni dei Costruttori, e che venga definita una roadmap concreta per la decarbonizzazione del trasporto merci su gomma”.
