A Bari si inaugura un murale di 300 metri dedicato a legalità, ambiente e inclusione

A Bari si inaugura un murale di 300 metri dedicato a legalità, ambiente e inclusione

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I laboratori artistici, curati e documentati dai creativi Chiara Capobianco e Lorenzo Torda, si sono tenuti da febbraio a giugno 2025. Ogni gruppo di lavoro ha autonomamente scelto il tema e il titolo dell’opera, ispirandosi ai principi della giustizia, della legalità e dell’ambiente, e ha decorato i pannelli, la cui installazione è stata completata il 4 ottobre. All’inaugurazione hanno preso parte il Sindaco di Bari, Vito Leccese, il Direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, il Commissario Straordinario Antonio Ottavio Ficchì, e la street artist Chiara Capobianco. L’evento, moderato dalla giornalista Paola Pierotti (PPAN), si è concluso con la premiazione di otto artisti (quattro professionisti e quattro emergenti) che hanno risposto alla “Call for Artist” promossa dall’Agenzia del Demanio. I professionisti premiati sono Giuseppe D’Asta, Mario Red De Gabriele, Nicolò Skolp, Mario Nardulli; mentre gli artisti emergenti sono Daniela Sersale, Valentina Tanzi, Nadia Gelsomina e Davide Vavalle.

“L’Agenzia del Demanio ha fortemente voluto questo progetto di street art per comunicare alla comunità, con una narrazione originale, il significato dell’opera in fase di realizzazione: un Parco dedicato ai valori della Giustizia, che ospiterà la logistica della giustizia a Bari, ma sarà anche un luogo accessibile alla cittadinanza, fungendo da connessione tra le zone interne e quella costiera della città, attraverso un corridoio verde,” ha dichiarato il Direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme. “Con il progetto Murà, il muro, simbolo di separazione, diventa simbolo di appartenenza per coloro che vi hanno lavorato con passione e per i cittadini che ci riconoscono come una comunità vivace. Giustizia e ambiente si esprimono attraverso il muro nei colori e nelle forme ispirate dalla creatività di chi lo ha interpretato, che oggi sono i veri protagonisti e manifestano il loro amore per la verità e il bene comune.”

“La creazione dei murales lungo il perimetro del futuro Parco della Giustizia simboleggia un atto concreto di partecipazione e condivisione del valore della legalità da parte della città. Queste pareti, che inizialmente erano destinate ad essere demolite, si sono trasformate in tele collettive che narrano storie di coraggio e bellezza. I primi due murales, dedicati alle vittime del lavoro e ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, hanno aperto un cammino che si arricchisce ora di nuove opere e significati,” ha affermato il Sindaco di Bari, Vito Leccese. “Il completamento di questo progetto non solo favorirà la valorizzazione dell’area delle ex caserme Capozzi e Milano, che diventerà la sede degli edifici giudiziari, risolvendo un problema storico per Bari, ma rappresenta anche un elemento chiave nel processo di rigenerazione urbana e sociale. L’Agenzia del Demanio, con grande sensibilità, sta promuovendo un’iniziativa che non è solo un’opera pubblica, ma un vero e proprio percorso di partecipazione collettiva che coinvolge tutta la comunità. Questo rappresenta un risultato che conferma la fruttuosa collaborazione tra l’amministrazione comunale, l’Agenzia del Demanio e il Ministero della Giustizia, all’insegna della cultura, della legalità e della bellezza.”

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