“Più di 56 mila visitatori hanno scelto di esplorare i monumenti storici durante le ore serali – ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli – questo dato è significativo e dimostra quanto sia forte la volontà di godere del nostro patrimonio culturale. Il successo di questa iniziativa sperimentale ci indica una direzione: ampliare l’accesso ai luoghi culturali rende possibile una connessione più profonda con i cittadini. In questa ottica, le collaborazioni tra le istituzioni rappresentano opportunità preziose per il patrimonio culturale, poiché permettono a diverse amministrazioni di condividere competenze, risorse e capacità organizzative, offrendo così nuove occasioni di conoscenza e partecipazione. I dati delle aperture eccezionali lo attestano”.
“Il progetto delle aperture serali di monumenti e musei, avviato in collaborazione con il Ministro della Cultura Giuli, ha prodotto risultati straordinari – ha commentato il Ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi – stiamo analizzando ogni aspetto con l’obiettivo di riproporlo nell’estate del prossimo anno e, possibilmente, in versione invernale durante il periodo natalizio”.
I dati confermano l’elevato interesse del pubblico verso alcuni dei luoghi più significativi del patrimonio culturale italiano, premiando un’iniziativa progettata per ampliare le opportunità di visita per i turisti e i servizi offerti, oltre a promuovere una distribuzione più equilibrata dei flussi, consentendo l’accesso anche nelle ore serali e rendendo le esperienze dei visitatori, italiani e stranieri, ancora più suggestive e uniche. La sperimentazione, iniziata il 1° agosto, ha incluso l’estensione degli orari di visita per tutto il mese, con aperture serali per il Pantheon e il Colosseo, e un prolungamento dell’orario di accesso al Castello Sforzesco. Questo progetto è frutto della collaborazione tra il Ministero della Cultura, il Ministero del Turismo e il Comune di Milano.
– Foto Ipa Agency –
