L’estate è ancora in corso e le insopportabili punture delle zanzare, in particolare della “tigre”, stanno tornando a farsi sentire. Pertanto, il Comune di Castelfiorentino ha deciso di mettere a disposizione gratuitamente, a partire da martedì 8 settembre, le pastiglie per il trattamento antilarvale, che rappresentano l’unico rimedio veramente efficace per prevenire la proliferazione di questi insetti.
Le pastiglie antilarvali devono essere posizionate all’interno delle caditoie o in qualsiasi luogo dove possa accumularsi acqua stagnante (tombini, vasche, ecc.) e offrono una protezione di circa un mese (in assenza di abbondanti piogge). Si tratta di un trattamento selettivo, specifico per le larve di zanzara, con un impatto quasi nullo sulle altre specie acquatiche e su quelle non acquatiche. È inoltre l’unico trattamento autorizzato in condizioni normali; gli adulticidi, infatti, possono essere utilizzati solo su prescrizione della ASL e in caso di riscontro di malattie pericolose trasmissibili dalle zanzare.
Per ricevere gratuitamente una confezione delle pastiglie effervescenti da utilizzare per il trattamento, è sufficiente recarsi presso il Municipio, al terzo piano (ufficio tecnico), e chiedere di Catia Materozzi (tel. 0571.686376), nei seguenti giorni e orari: martedì e giovedì dalle 15 alle 17, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13.
“Il trattamento antilarvale – sottolinea l’Assessore all’Ambiente, Federico Nunziata – è un metodo ecologico e selettivo per controllare le zanzare in ambito urbano. Le attività antilarvali vengono eseguite dal Comune nelle aree pubbliche durante tutto l’estate e nella prima parte dell’autunno. Per questo motivo, come già fatto lo scorso anno, abbiamo scelto di ripetere la distribuzione gratuita ai cittadini che ne faranno richiesta. È fondamentale – ha concluso l’Assessore Nunziata – che i cittadini collaborino in questa iniziativa di prevenzione nelle aree private, evitando, per quanto possibile, anche i minimi accumuli di acqua stagnante (sottovasi, secchi, ecc…), e, quando non è possibile, effettuando il trattamento antilarvale come suggerito.”
Fonte: Comune di Castelfiorentino – Ufficio stampa
