Un gesto semplice che nasconde un forte significato simbolico. Lo scorso 6 agosto è stato restituito alla biblioteca un libro che risultava mancante da ben 40 anni, quando qualcuno decise di prenderlo in prestito. È tornato “a casa” il quarto volume della serie “Storia di Firenze. I primordi della civiltà fiorentina” di Robert Davidsohn, dedicato agli impulsi interni, agli influssi esterni e alla cultura politica.
Tra i primi a riconoscere il valore di questo gesto è stato il sindaco di Signa, Giampiero Fossi: “La restituzione, dopo oltre 40 anni, di un libro alla nostra Biblioteca comunale non è solo un fatto curioso, ma anche un atto significativo di rispetto nei confronti del patrimonio culturale collettivo. Dimostra che i libri non sono semplici oggetti da dimenticare, ma veri e propri custodi di memoria e conoscenza. Desidero ringraziare chi ha avuto questo gesto: rappresenta un bel messaggio di impegno e responsabilità civica, ricordandoci quanto sia fondamentale valorizzare e prendersi cura dei beni comuni”.
Il sindaco Fossi ha anche colto l’opportunità per sottolineare l’importanza della biblioteca come luogo ricco e accogliente, che ogni giorno offre cultura, memoria e partecipazione attraverso le storie racchiuse tra i suoi scaffali.
“Ogni libro – ha aggiunto – possiede una storia unica, e questa in particolare ci insegna che non è mai troppo tardi per compiere un gesto di responsabilità e rispetto verso i beni comuni”.
