Tutti i vincitori e il legame dell'autrice con il Mugello

Tutti i vincitori e il legame dell’autrice con il Mugello

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La poetessa e scrittrice Ada Cullino Marcori © Aldo Giovannini

Questo riconoscimento annuale, ormai consolidato, è stato creato da Roberto Marcori, Presidente della Fondazione Ada Cullino Marcori, per rendere omaggio alla memoria di sua madre.

«Arrivato quest’anno alla XI edizione, il Premio continua a rappresentare una realtà affermata nella nostra città» – commenta Marcori – «testimoniato dai premiati e dai loro lavori che esplorano temi legati all’urbanistica, alla storia e alle tradizioni, anche attraverso un cortometraggio».

La Giuria del Premio è composta da Roberto Marcori, Cosimo Ceccuti, Presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia, la Rettrice dell’Ateneo fiorentino Alessandra Petrucci, il Sindaco di Firenze Sara Funaro e la direttrice del Quotidiano Nazionale, Agnese Pini. I vincitori ex-aequo della XI edizione sono: Dario Nardini per il libro Il calcio storico fiorentino. La rievocazione tra patrimonio e identità e Simone Cortonicchi e Saverio Torzoni per le loro tesi magistrali sulla riqualificazione dell’area ospedaliera universitaria di Careggi.

Il Premio speciale della Giuria è stato conferito a Valdo Spini e Matteo Mazzoni per il libro 1944. Firenze insorge.

Il riconoscimento speciale della Giuria è stato dato a Matteo de Nicolò e Daniele Palmi per il cortometraggio Cuore della città, nei 150 anni del Mercato Centrale.

La cerimonia di assegnazione dei premi si svolgerà martedì 1° aprile 2025 alle ore 16 presso la Basilica di San Miniato al Monte.

Desideriamo mettere in evidenza questo importante evento culturale in quanto vi è una significativa connessione con il Mugello. La scrittrice Ada Cullino Marcori infatti apparteneva alla famiglia ebraica Stock Wagner, che negli anni ’30 del ‘900 avviò una importante distilleria di cognac all’ingresso di Vicchio di Mugello e visse per un certo periodo nella villetta Borelli a Romignano. Inoltre, in memoria della madre, Roberto, parte della quale ci onora, ha contribuito al restauro dell’organo all’interno della Pieve di San Silvestro a Barberino di Mugello, organizzando e realizzando concerti che hanno sempre riscontrato un notevole successo e continueranno a farlo anche in futuro.



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