Teatro del Popolo: ecco la nuova stagione, si inizia con Neri Marcorè

Teatro del Popolo: ecco la nuova stagione, si inizia con Neri Marcorè

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Pronti, attenti, via! Il Teatro del Popolo di Castelfiorentino è già in perfette condizioni per dare il via alla stagione 2026/2027. Si riparte con un programma ricco e variegato, in grado di mantenere accese le luci del teatro fino al prossimo maggio, con un cartellone ricco e sempre attento alla qualità. In tempi difficili, questa importante iniziativa culturale gioca un ruolo fondamentale anche in termini di accessibilità.

Competenza, dedizione e grande passione: sono questi gli ingredienti che guidano la Fondazione Teatro del Popolo, che organizza la stagione con il supporto del Comune di Castelfiorentino, dell’Ente Cambiano S.c.p.a, e grazie al contributo della direttrice artistica Vania Pucci, insieme alla collaborazione della Fondazione Toscana Spettacolo e di Giallo Mare Minimal Teatro.

A poche settimane dall’inizio di questa nuova avventura, la presidente della Fondazione Teatro del Popolo, Maria Cristina Giglioli, dichiara:

“Siamo consapevoli di come il Teatro del Popolo rappresenti da quasi 160 anni un presidio culturale e un luogo di identificazione per la comunità. Anche per questa stagione non vogliamo deviare dai principi fondamentali del nostro teatro. Riteniamo che i luoghi della cultura debbano essere di alta qualità, ma anche inclusivi e accessibili. Per questo la varietà delle proposte è ampia, e abbiamo implementato riduzioni sui biglietti per alcune categorie. Tutto ciò non sarebbe possibile senza il sostegno di numerosi attori che ringrazio per la loro sensibilità.”

Alla presentazione della nuova stagione, erano presenti la sindaco di Castelfiorentino, Francesca Giannì, e l’assessore alla cultura, Franco Spina, entrambi orgogliosi di come il teatro sia un punto di riferimento culturale e un luogo di aggregazione sociale: “La nuova stagione teatrale si presenta anche quest’anno con una proposta di grande qualità, in grado di attrarre un ampio pubblico. Una programmazione che non solo conferma la sua importanza nel panorama culturale della Toscana, ma anche il significativo lavoro di connessione con il territorio e le sue associazioni. Il teatro ci ricorda che non siamo soli, unisce le persone e ci fa capire che facciamo parte di una comunità. Il teatro è immediato, in continua evoluzione e sempre diverso. È istante, non è realtà, ma è verità. Il teatro promuove il dialogo sociale e il cambiamento. È una cultura che ci offre uno specchio per esplorare nuove traiettorie e punti di vista. Il teatro è istruzione. Perché il teatro è un ponte, il più ampio, solido e accogliente possibile. Che lo spettacolo continui!

L’esperienza del Teatro del Popolo di Castelfiorentino è un riuscito lavoro di squadra, dove tutti si muovono verso un obiettivo comune. Lo sottolinea anche il presidente dell’Ente Cambiano S.c.p.a., Paolo Regini:

“Consideriamo la cultura e l’arte come elementi fondamentali per lo sviluppo sociale ed economico del territorio. Sostenere il nostro teatro cittadino è parte integrante della missione di forte impegno in campo culturale dell’Ente. Questo luogo di cultura è ogni anno dimostrato dal pubblico numeroso presente, consapevole della qualità delle proposte e del ruolo che il Teatro svolge. Per tutto questo, siamo al fianco della Fondazione Teatro del Popolo e della sua presidente Maria Cristina Giglioli, che con passione e impegno portano avanti un progetto così nobile.”

Vania Pucci, direttrice artistica del Teatro del Popolo, descrive così la stagione imminente: “Ogni volta che il sipario si apre, una storia prende vita, una voce attraversa la platea, una luce illumina il palcoscenico.

E per qualche ora, il tempo quotidiano si arresta, lasciando spazio all’immaginazione, alla memoria, al sorriso e alla riflessione. Un teatro vitale e aperto, dove poter incontrare grandi interpreti e giovani compagnie, parole e musica, ironia e impegno, fiabe e storie che interrogano il nostro presente. Il cartellone abbraccia generi e sensibilità diverse. Neri Marcorè, Emma Dante, Milena Vukotic, Umberto Orsini, Tosca D’Aquino, Antonio Milo, Mario Perrotta, Luca Bizzarri, Alessandro Benvenuti, Andrea Pennacchi, Giobbe Covatta, Luna e Gnac, Compagnia Usine Baug, Fratelli Maniglio. Sono storie eterogenee, unite dalla capacità del teatro di narrare il nostro Paese, le sue contraddizioni, le sue persone, le sue ferite e la voglia di continuare a guardare avanti. E non mancheranno spettacoli per le nuove generazioni, musica e opera lirica; insomma, siamo pronti. Il sipario sta per aprirsi.”

PROSA IN ABBONAMENTO – Un imperdibile spettacolo in doppia replica apre la stagione il 17 e il 18 novembre. Con “Gaber-mi fa male il mondo”, Neri Marcorè torna a confrontarsi con l’ampio repertorio gaberiano in uno spettacolo di teatro-canzone. Con “L’angelo del focolare”, il 17 dicembre, Emma Dante, Leone d’oro alla carriera della Biennale Teatro 2026, affronta con maestria il delicato tema della famiglia e il dramma del femminicidio.

L’étoile Emanuela Bianchini sarà protagonista dello spettacolo “Caruso: passione 2.0”, in programma il 22 gennaio, ispirato dal brano scritto e musicato da Lucio Dalla in omaggio al grande tenore. L’humor, il cinismo e la tenerezza caratterizzeranno, il 15 febbraio, lo spettacolo “L’inconveniente” con Milena Vukotic e Giulia Fiume.

Il grande Umberto Orsini sarà il protagonista, il 2 e 3 marzo, di “Prima del temporale”, nel quale vive momenti salienti della propria vita. La stagione proseguirà il 12 marzo con “Cena a sorpresa”, una commedia con Tosca D’Aquino e Simone Montedoro, per concludere il 23 marzo con “Jucatùre”, una celebre commedia dell’autore spagnolo Pau Mirò, adattata e diretta da Enrico Ianniello.

SPETTACOLI FUORI ABBONAMENTO – Numerose le proposte. Da non perdere, il 28 ottobre, Luca Bizzarri porta a Castelfiorentino “Non hanno un dubbio”, il suo nuovo spettacolo ispirato all’omonimo podcast e al libro che ha conquistato pubblico e critica. Andrea Pennacchi sarà invece protagonista il 3 dicembre con “Predatori di pianura”. Il 19 gennaio affronteremo una storia riflessiva con “Ilva Football Club”, che intreccia la storia della più grande acciaieria d’Europa alla leggenda di una piccola squadra nata sotto le ciminiere dell’Ilva. Per il Giorno della Memoria, il 2 febbraio alle 21:00 e la mattina del 3 febbraio per le scuole, presenteremo “Gino Bartali, eroe silenzioso”, con Federica Molteni. Durante l’evento del 24 febbraio, “Nel blu avere tra le braccia tanta felicità, di e con Mario Perrotta, con musiche di Domenico Modugno. Il 20 aprile, sempre fuori abbonamento, Alessandro Benvenuti sarà a Castelfiorentino con “Pillole di me”.

STASERA PAGO IO – Per il quindicesimo anno, torna il piacevole progetto di Fondazione Toscana Spettacolo e Giallo Mare Minimal Teatro, che invita i ragazzi a teatro, trasformandoli in non solo fruitori degli spettacoli, ma anche facilitatori culturali per gli adulti. Tre appuntamenti sono previsti, tutti di venerdì, dal 4 al 18 dicembre.

SU IL SIPARIO- È la rassegna dedicata ai più piccoli e alle famiglie. Le domenicali per i ragazzi inizieranno a novembre e proseguiranno fino a gennaio, con fiabe, burattini e storie fantastiche per un totale di 7 appuntamenti.

SAN SILVESTRO – L’ultimo dell’anno si celebra con il grande Giobbe Covatta, che alla soglia dei 70 anni e 40 di carriera, festeggia a Castelfiorentino con una raccolta dei suoi pezzi storici e meno noti. Si concluderà con un brindisi, mentre il Concerto di Capodanno con la Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Castelfiorentino aprirà il 2027.

MUSICA- Avrà un ruolo importante nell’attività 2026/2027 del teatro. Tra le esibizioni più attese, citiamo l’omaggio degli Ottoni dell’ORT ad Ornella Vanoni, il 2 aprile, e la settimana successiva, il 9 aprile, la grande lirica con “La Norma” di Vincenzo Bellini, senza dimenticare le esibizioni della Filarmonica G. Verdi, con il già citato Concerto di Capodanno e con “Aida”.

ALTRO – È importante menzionare nel ricco programma del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, la XVI edizione del Teatro fra le generazioni (nel mese di marzo), gli spettacoli amatoriali di Castelfiorentino in scena e l’attività del Cine Mario Monicelli, prevista al Ridotto del Teatro del Popolo.

PREZZI – Confermate tutte le promozioni, tra cui la Card Arcobaleno e le riduzioni per i giovani under 26 e over 65, con prezzi per abbonamenti e biglietti singoli decisamente convenienti.

Fonte: Teatro del Popolo Castelfiorentino – Ufficio stampa

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