Scandicci inaugura le scuole Pettini e Ilaria Alpi

Scandicci inaugura le scuole Pettini e Ilaria Alpi

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Riapre, dopo nove anni, la scuola Pettini. Il 15 settembre 2026, gli studenti potranno tornare a scuola, grazie all’impegno della giunta guidata dalla sindaca Claudia Sereni, che ha permesso di colmare i ritardi accumulati negli anni precedenti e di completare i lavori. Viene così consegnato agli studenti, alle loro famiglie e all’intera comunità un edificio nuovo, dotato di tecnologie avanzate e tutte le caratteristiche contemporanee indispensabili per un ambiente dedicato alla formazione e alla crescita. L’inaugurazione della scuola si terrà lunedì 14 settembre alle ore 17:30, alla presenza della prima cittadina, offrendo a tutti l’opportunità di visitare i locali in anteprima.

Poco prima, alle 16, sarà inaugurata l’ala nord dell’Istituto Comprensivo Spinelli a San Giusto, che accoglierà la scuola dell’infanzia Ilaria Alpi e la scuola secondaria di primo grado. Anche in questo caso, l’impegno della giunta ha permesso di riprendere i lavori, affidandoli a un’altra ditta durante il corso dell’opera.

La riapertura della Pettini e della Spinelli rappresenta molto più della conclusione di due cantieri, perché con questi spazi restituiamo alla città e alle famiglie due luoghi di educazione dove si formano i futuri cittadini e si pongono le basi per la crescita positiva delle nuove generazioni – sostiene la sindaca Claudia Sereni. La scuola è il luogo in cui si costruiscono conoscenze, relazioni, autonomia e opportunità. Per questo è fondamentale avere ambienti sicuri, inclusivi, refrigerati, tecnologicamente avanzati e progettati per la didattica moderna.
All’insediamento, abbiamo trovato cantieri fermi e opere a rischio di ulteriori ritardi. Abbiamo scelto di affrontare le difficoltà, accollandoci la responsabilità di sbloccare i lavori e di individuare soluzioni per raggiungere il risultato. Oggi possiamo orgogliosamente affermare che il nostro impegno ha portato ai risultati desiderati: due scuole sono nuovamente a disposizione della comunità.
Si tratta di due interventi distinti, ma uniti dalla stessa visione: una scuola pubblica di qualità ha bisogno di strutture adeguate, ma deve anche avere l’opportunità di svolgere pienamente la propria funzione educativa. Con queste due scuole investiamo non solo negli edifici, ma anche nelle persone che vi lavoreranno e negli alunni che le frequenteranno“.

Scuola Pettini:

Nella situazione della Pettini, gli uffici, dopo aver consultato la giunta comunale, avevano avviato la procedura per risolvere il contratto a causa dei ritardi nei lavori. Tuttavia, tale decisione è stata revocata grazie a un accordo siglato con il consorzio affidatario dell’appalto, il quale ha consentito di proseguire con le opere.
La nuova scuola è stata progettata tenendo in considerazione il benessere degli studenti e la qualità degli spazi, utilizzando soluzioni architettoniche e tecnologiche per offrire un ambiente moderno, sicuro e confortevole.

L’edificio è caratterizzato da ampie vetrate ad un’altezza adeguata agli studenti e laboratori realizzati specificamente per le attività didattiche. Esteticamente, il progetto richiama elementi degli edifici istituzionali ottocenteschi attraverso quattro torri a forma di ‘matita’, reinterpretate in chiave contemporanea.

Particolare attenzione è stata posta sull’efficienza energetica, con l’intero edificio coibentato e dotato di pannelli fotovoltaici, realizzato non solo per garantire l’autonomia energetica della struttura, ma anche per produrre energia. Il rivestimento esterno e le soluzioni costruttive adottate contribuiscono a mantenere una temperatura interna confortevole, riducendo la dispersione di calore in inverno e il surriscaldamento in estate.

Il comfort ambientale è garantito da un sistema di ricambio forzato dell’aria e da una pompa di calore per il riscaldamento e il raffrescamento. La temperatura degli spazi può essere regolata e mantenuta automaticamente, mentre le pareti delle aule sono dotate di doppia coibentazione.
Anche l’acustica ha ricevuto attenzione particolare: sono state condotte prove specifiche e sono state adottate soluzioni di insonorizzazione per garantire ambienti silenziosi e adatti all’apprendimento.
Gli spazi interni sono stati progettati tenendo conto della relazione con il contesto urbano. Il corridoio, ad esempio, segue una disposizione che richiama quella delle strade fiorentine.

Per quanto riguarda la didattica, la scuola è predisposta per l’uso delle lavagne interattive multimediali (LIM), con punti di installazione previsti su due pareti delle aule, così da garantire ambienti flessibili e adattabili alle diverse esigenze educative.

Infine, è stata riposta grande attenzione alla sicurezza. L’ingresso è dotato di videocitofono e sistemi di videosorveglianza. È stato progettato anche uno spazio calmo per le persone che, in caso di emergenza, non possono raggiungere autonomamente l’esterno. Questo ambiente è dotato di un pulsante per segnalare la propria presenza ai Vigili del Fuoco.

Nel complesso, la nuova scuola nasce come un edificio pensato non solo per le attività didattiche, ma come un vero e proprio ambiente educativo: è efficiente energeticamente, attenta al comfort e alla qualità dell’aria, tecnologicamente avanzata e progettata per garantire sicurezza e inclusività.

Scuola Spinelli:

Nel luglio del 2024, i lavori si erano fermati a causa delle inadempienze da parte dell’impresa incaricata. A ottobre 2024, dopo poco più di due mesi, l’Amministrazione ha ottenuto la risoluzione del contratto e ha avviato una nuova gara. Nel maggio 2025, il cantiere, finanziato con fondi del PNRR, è stato assegnato a una nuova ditta, con la conclusione dei lavori avvenuta il 29 maggio 2026. Questa tempistica ha permesso la riapertura dei locali a settembre, in tempo per l’anno scolastico 2026/2027.

Nell’istituto sono state eseguite opere di miglioramento sismico e di efficientamento energetico nell’ala nord, per consentire l’inserimento della scuola materna Ilaria Alpi. Per questo scopo, è stata necessaria una riorganizzazione funzionale, con un ampliamento al piano terra sul fronte giardino. I locali del primo piano rimarranno invece destinati alla scuola secondaria di primo grado Spinelli.

Fonte: Comune di Scandicci – Ufficio Stampa

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