L’obiettivo principale dell’iniziativa è aumentare l’accessibilità degli spazi all’aperto, consentendo a tutte le persone…
Il Comune di Rufina è pronto a lanciare il progetto “Rufina Parla con Tutti in CAA”, un’iniziativa focalizzata sull’inclusione e sull’accessibilità comunicativa negli spazi pubblici. La cerimonia ufficiale è fissata per mercoledì 13 maggio in piazza Generale Dalla Chiesa e rappresenta un passo decisivo verso la creazione di un territorio più sensibile alle necessità delle persone con disabilità o difficoltà linguistiche.
Il progetto è promosso dall’Associazione “UNOPERTUTTI” OdV, con il supporto dell’amministrazione comunale e il contributo del Rotary Valdisieve e della BCC Pontassieve. Introduce nei parchi pubblici una serie di pannelli visivi progettati in base alla Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA). Questi strumenti utilizzano simboli, immagini e rappresentazioni grafiche per facilitare comprensione ed espressione, integrando e supportando il linguaggio verbale, senza sostituirlo.
L’obiettivo chiave dell’iniziativa è rendere gli spazi all’aperto più accessibili, permettendo a tutte le persone, indipendentemente dalle loro capacità comunicative, di interagire efficacemente con l’ambiente circostante. Grazie ai pannelli installati, gli utenti possono esprimere bisogni, desideri o richieste in modo semplice e intuitivo, migliorando l’esperienza quotidiana nei luoghi pubblici.
Attualmente, il progetto coinvolge sei aree verdi nel comune, inclusi i parchi di Contea (Pizzicotto), Scopeti, Pomino e diversi giardini nel centro di Rufina, come il Giardino Generale Dalla Chiesa, il Giardino Guidi e quello di via Fabbroni. L’espansione dell’iniziativa dimostra l’impegno dell’amministrazione verso politiche di inclusione e accessibilità diffuse.
L’inaugurazione sarà inoltre parte della settimana del Festival “Leggere in Villa”, dedicato alla promozione della lettura per tutte le età. Scegliere questo contesto evidenzia il valore culturale dell’iniziativa, che intende promuovere una forma di “lettura del territorio” alternativa e condivisa, mirata a superare le barriere comunicative e a favorire la partecipazione sociale.
L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà locali, con l’intento di migliorare la qualità della vita e rendere gli spazi pubblici realmente accessibili a tutti i cittadini.
