Una nuova manifestazione si è svolta nel pomeriggio a Firenze, in opposizione al movimento Futuro Nazionale (FnV) guidato dal generale Roberto Vannacci. Circa un centinaio di persone si sono riunite in piazza Tanucci, non lontano dalla sede di Futuro Nazionale, per esprimere il loro disaccordo riguardo alle sanzioni imposte a alcuni partecipanti di precedenti eventi.
Il presidio si è svolto senza problemi, senza alcun rischio per l’ordine pubblico e la sede del partito è rimasta aperta. A differenza della manifestazione del 9 aprile, non ci sono state modifiche alla viabilità.
Al centro delle proteste ci sono le multe inflitte a chi aveva partecipato alla mobilitazione del 28 marzo. “È un segnale davvero preoccupante – hanno commentato i manifestanti –. Quel giorno non si è verificato nulla che giustifichi una misura di questo tipo. Le sanzioni rappresentano un attacco ai diritti democratici e devono essere annullate”. Gli organizzatori hanno anche preannunciato iniziative di solidarietà nel caso in cui tali provvedimenti vengano confermati.
Nella giornata, non sono mancati momenti di discussione pubblica, con interventi e letture, comprese poesie di tema antifascista. Era presente anche Pippo Civati.
In serata è attesa un’assemblea cittadina promossa dal collettivo “Tanucci piazza aperta”, alla quale parteciperanno anche attivisti di Firenze Antifascista, tra i principali promotori della giornata.
Infine, gli organizzatori hanno sottolineato la loro contrarietà alla presenza della sede del movimento nel quartiere, definendo “inaccettabili” alcune iniziative attribuite ai militanti e richiedendo la chiusura della sede stessa.
