Il gran finale di sabato 5 settembre offrirà nuove attività per i ragazzi e l’ultima sessione de “Il mare della civiltà”. Nel programma…
Dal 3 al 5 settembre 2026, Pontassieve sarà al centro della nuova edizione di “Piazza dei Popoli”, una rassegna culturale incentrata sul dialogo tra musica, teatro, arti sceniche e riflessioni su temi quali inclusione, diritti umani, fragilità e seconde possibilità. L’evento, completamente gratuito, coinvolgerà piazza Vittorio Emanuele II, lo spazio Le Muratine, la Biblioteca comunale, la Sala delle Colonne e altri luoghi della città, trasformandoli in spazi di partecipazione e confronto attraverso diversi linguaggi artistici.
Il programma avrà inizio giovedì 3 settembre con attività pensate per i ragazzi, tra letture, giochi e laboratori sui diritti. Nella Sala delle Colonne verrà anche avviato “Il mare della civiltà”, un laboratorio di arte collettiva condotto dall’arteterapeuta Elena Gabbanini. La serata continuerà con la proiezione del documentario “Seggiole (la comunità prende posto)” di Lorenzo Ci. e con lo spettacolo teatrale “Opzioni di un clown”, interpretato da Andrea Kaemmerle della Guascone Teatro, ispirato alla lunga carriera artistica dell’autore e alla riflessione di Guido Gozzano sulla vita.
Venerdì 4 settembre proseguiranno le attività per ragazzi e i laboratori sui diritti umani e sul valore delle seconde opportunità. In serata, il palco centrale ospiterà “Fermi così”, un concerto del cantautore pontassievese Marco Cantini, tratto dal suo quinto album di brani inediti. L’esibizione coinvolgerà anche musicisti, una voce narrante e il Quartetto d’archi Euphoria, sviluppando attraverso la musica una riflessione sulla fragilità umana.
Il giorno finale, sabato 5 settembre, presenterà ulteriori attività per ragazzi e l’ultima sessione de “Il mare della civiltà”. È previsto anche il lancio del volume “Il Teatro del mare (le arti sceniche nell’isola della Gorgona)”, a cura di Gianfranco Pedullà. Alle 21 verrà quindi messo in scena lo spettacolo itinerante “La città invisibile”, interpretato dalla Compagnia della Casa di Reclusione di Gorgona e prodotto dal Teatro popolare d’arte. La produzione, sostenuta dalla Regione Toscana e dalla Casa di Reclusione di Gorgona, sarà diretta da Gianfranco Pedullà, con drammaturgia di Chiara Migliorini e musiche di Francesco Giorgi. È necessaria la prenotazione gratuita fino a esaurimento posti per questo evento. La rassegna si chiuderà con “Il popolo di Francesco Guccini”, un evento partecipativo e un omaggio musicale aperto alla cittadinanza.
Durante tutta la durata dell’evento sarà anche disponibile un servizio di ristoro a cura di Officina Bistrot. L’iniziativa si svolgerà in collaborazione con diverse realtà locali, tra cui Officina Caffè Bistrot, l’associazione Fotografi del Levante Fiorentino, Eda Servizi, Croce Azzurra di Pontassieve, Misericordia di Pontassieve e Libreria Fortuna.
