“Un percorso di cinque anni, una storia di rinascita che celebra la competenza e l’umanità della sanità pubblica toscana“. È il racconto di una cittadina di Poggibonsi, che narra il lungo cammino affrontato dal marito, in lotta contro una grave malattia oncologica per cinque anni. Dopo un iter complesso, caratterizzato da interventi chirurgici e terapie, è finalmente giunta la notizia tanto attesa: l’ultima TAC ha attestato la risposta completa alle cure.
È la storia di due cittadini poggibonsesi, ora pronti a parlare di rinascita. Questo traguardo è stato possibile grazie a due professionalità d’eccellenza della sanità toscana, per le quali la donna esprime gratitudine: il dottor Angelo Martignetti, dell’ospedale di Campostaggia, e il dottor Andrea Coratti, dell’ospedale Misericordia di Grosseto. Una collaborazione, come sottolinea, che esprime “l’eccellenza del sistema sanitario pubblico“.
La moglie illustra la complessità del percorso: “Un lungo e impegnativo iter terapeutico, che ha incluso l’asportazione dello stomaco e, successivamente, quella dell’esofago con ricostruzione tramite parte dell’intestino. L’ultima TAC di mio marito ha confermato l’assenza di malattia. Per noi, questo risultato, ottenuto in cinque anni, rappresenta una vera e propria rinascita. È stato possibile grazie a una collaborazione eccezionale tra due medici di altissimo livello e i loro team“.
Il punto di riferimento costante, racconta la donna, è stato il dottor Martignetti: “Durante le cure, il nostro riferimento è stato l’ospedale di Campostaggia. Il nostro più sincero ringraziamento va al dottor Angelo Martignetti, Direttore della UOC di Oncologia Medica dell’Azienda USL Toscana Sud Est. Grazie alla sua guida esperta, alla precisione delle terapie e al monitoraggio costante, mio marito ha raggiunto questo risultato. Desideriamo evidenziare quanto l’intera struttura, dal dottor Martignetti al suo staff, sia stata cordiale, umana e professionalmente impeccabile. La loro presenza è stata un supporto insostituibile“.
La donna esprime uguale riconoscenza per il dottor Coratti: “È grazie al dottor Andrea Coratti, Direttore della UOC Chirurgia Generale e d’Urgenza dell’Ospedale Misericordia di Grosseto e Coordinatore della Scuola di Chirurgia Robotica della ASL Toscana Sud Est, che sono stati effettuati interventi delicati, grazie alla sua straordinaria competenza e alle tecniche robotiche all’avanguardia. La sinergia tra il dottor Coratti e il dottor Martignetti è stata un modello di collaborazione tra chirurgia specialistica e oncologia territoriale. Anche il suo staff è stato incredibilmente cordiale e premuroso“.
Conclude con un messaggio di riconoscimento pubblico: “La nostra storia dimostra che la sanità pubblica toscana è un’eccellenza, non solo per le competenze tecniche, ma anche per l’umanità dimostrata. Ringraziamo queste due figure di spicco e i loro team, che, attraverso la loro proficua collaborazione, hanno permesso a mio marito di rinascere“.
