Giani: "La Toscana sostiene il popolo iraniano nella lotta per democrazia e libertà"

Patto per l’Arno, Giani: “Rendere il fiume completamente fruibile di nuovo”

46 0

Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana

Rendere nuovamente vitale l’Arno, attraverso lo sviluppo di progetti che abbiano come obiettivo primario la piena accessibilità delle sue sponde. In futuro, seguendo il dibattito che coinvolge altri fiumi in Europa, si potrebbe anche considerare la balneabilità. È questa la proposta avanzata dal presidente Eugenio Giani, che ieri ha partecipato a Pisa a un evento intitolato ‘Il batticuore: l’Arno che verrà e il mare’, organizzato dal Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno nell’ambito della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione.

Il presidente ha dichiarato che “insieme a Gaia Checcucci, segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale, abbiamo rinnovato il ‘patto per l’Arno’, che rientra nei contratti di fiume, destinati a coinvolgere tutti coloro che si prendono a cuore la protezione dei corsi d’acqua e delle loro sponde”. I Contratti di Fiume in Toscana sono accordi volontari che uniscono enti pubblici (Regione, Comuni, Consorzi di Bonifica), università e cittadini per tutelare, riqualificare e gestire in modo sostenibile i bacini idrografici. Questi strumenti mirano a prevenire il rischio idraulico, proteggere gli ecosistemi e valorizzare il territorio.

“Ad esempio, a Firenze – ha avuto modo di aggiungere Giani – nella zona del Lungarno Ferrucci, nei pressi della sede dei Canottieri Comunali, registriamo una situazione di degrado in un’ampia area che comprende un ex ristorante e quello che una volta era il Lido di Firenze, dove negli anni ’50 e ’60 era possibile nuotare. In un primo momento, desideriamo riunire attorno a un tavolo i soggetti istituzionali, ovvero Regione, Comune, Autorità di Bacino e Consorzio di Bonifica, per poi ampliare il coinvolgimento a tutte le associazioni che operano nel e con il fiume, per riappropriarci dello stesso e avvicinarlo ai cittadini. In altre grandi metropoli europee, come Parigi e Londra, sono in corso confronti e dibattiti per restituire ai corsi d’acqua la loro piena fruibilità, anche dal punto di vista della balneazione. Questo è un obiettivo che potremmo porci anche rispetto all’Arno, avendo inizialmente come priorità la piena accessibilità delle sponde e perseguendo nel contempo la conclusione di tutti i progetti per la depurazione delle acque.”

Fonte: Regione Toscana – Ufficio stampa

Notizie correlate

Fonte notizia