Ottant'anni dal voto alle donne: conclusa la rassegna al cinema di Castelfiorentino

Ottant’anni dal voto alle donne: conclusa la rassegna al cinema di Castelfiorentino

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Una rassegna cinematografica in doppia veste dedicata all’emancipazione femminile, in occasione dell’80° anniversario del diritto di voto per le donne. Questa settimana si sono concluse le proiezioni al Ridotto del Teatro del Popolo e alla “Stanza Rossa”, con programmazioni distinte per alunni e studenti delle scuole e per il pubblico generale.
Circa 450 alunni e studenti del Comprensivo e dell’Istituto “F. Enriques” hanno partecipato all’evento svoltosi al Ridotto del Teatro del Popolo dal 13 al 21 aprile, focalizzandosi su due film che hanno riscosso notevole successo: “C’è ancora domani” con Paola Cortellesi, ambientato nell’Italia del secondo dopoguerra, e “Il Diritto di contare”, che narra la vera storia di tre ragazze nere che lavoravano per la NASA durante la segregazione razziale. A conclusione di ciascuna proiezione (due per ogni film), è stato avviato un confronto con la presenza di esperti dell’ASL Toscana Centro e di alcune associazioni operanti nei centri antiviolenza. La rassegna alla “Stanza Rossa”, promosso dal Circolo del Cinema “Angelo Azzurro”, ha offerto, oltre al film di Cortellesi, opere come “Le suffragette”, “I tre manifesti” e “Povere creature”, molto apprezzate dal pubblico. È da sottolineare l’alta partecipazione delle scuole alla mostra dedicata alle donne nella Resistenza e nel secondo dopoguerra, che ha avuto luogo presso l’associazione “Il Progresso” fino alla fine di marzo, con oltre 200 alunni che hanno preso parte a visite guidate organizzate dal Comune di Castelfiorentino.

”Un progetto che mi riempie di orgoglio – commenta l’Assessore alla Memoria e Pari Opportunità, Marta Longaresi – fornire ai giovani la possibilità di scoprire due film ricchi di significato, affrontando temi come la parità dei diritti, la parità di genere e l’emancipazione delle donne e dei più vulnerabili. Un’importante collaborazione con l’ASL e la SdS è stata fondamentale in questo percorso, coinvolgendo professionisti che possono supportare i docenti nella prevenzione delle violenze e delle disuguaglianze. Spero che questa iniziativa apra la strada a molte altre collaborazioni. Voglio esprimere un sentito ringraziamento alla presidente dell’ordine regionale Rosa Barone, che ci ha guidato verso il nostro obiettivo, nonché a Loredana Moraru e Valentina Neri per il coordinamento della progettazione e a tutte le volontarie dei centri antiviolenza delle associazioni Lilith e Frida, in particolare Angela Schiavetti, Isabella Serafini e Margherita Carmignani da Lilith e Elise Bianchi, Giulia Pagano, Elisabetta Cappelli e Elisa Monciatti da Frida. Vorrei anche esprimere la mia gratitudine a Jaurès Baldeschi, sempre in prima linea per la cultura e i diritti, per aver messo a disposizione “La Stanza Rossa”, uno spazio di grande valore culturale e sociale, ideale per condividere film che stimolano una riflessione profonda.”

Le due rassegne cinematografiche e la mostra facevano parte di un progetto più ampio promosso dal Comune di Castelfiorentino e finanziato dalla Regione Toscana per commemorare l’80° anniversario. Partner del progetto: Fondazione del Teatro del Popolo, ANPI Castelfiorentino, lega SPI CGIL Castelfiorentino, Istituto “F. Enriques”, Istituto Comprensivo, Circolo del Cinema “Angelo Azzurro” UICC e associazione culturale “La Stanza Rossa”.

Fonte: Comune di Castelfiorentino – Ufficio stampa

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