Allerta rossa per il caldo a Firenze e nelle zone circostanti. Europa e Italia stanno faticando a fronteggiare temperature nettamente superiori alle normali medie stagionali. L’assessorato alla sanità e politiche sociali della Regione ha inviato una comunicazione alle Asl, alle zone distretto e alle società della salute per richiamare l’attenzione sul monitoraggio delle temperature e dell’umidità nelle strutture che ospitano anziani e persone con disabilità.
“L’emergenza di quest’anno è particolare – sottolinea l’assessora al diritto alla salute, Monia Monni – è fondamentale prestare attenzione e attuare misure straordinarie, come l’apertura recente di quattro case di comunità a Firenze, in viale Europa, a Santa Rosa, D’Annunzio e Le Piagge. Qui, le persone possono accedere liberamente e rifugiarsi durante il giorno in sale d’attesa climatizzate e recentemente ristrutturate. Questo servizio è destinato in particolare alle persone più vulnerabili, agli anziani e a coloro che vivono in abitazioni poco fresche.”
I consigli per le Rsa sono in parte analoghi a quelli per chi vive in casa.
“La Regione – continua Monni – ha elaborato da anni un vademecum, disponibile sul sito per i cittadini.”
Si raccomanda di rinfrescare gli ambienti nelle prime ore del mattino. A casa, è meglio non esagerare con l’aria condizionata, per evitare sbalzi termici. È consigliabile rimanere nelle stanze più fresche e ventilate, utilizzando tende, persiane e scuri per mantenere una temperatura interna controllata. Si invita a lavarsi con acqua tiepida, evitando quella fredda, e a non uscire durante le ore più calde.
Per quanto riguarda l’alimentazione, è preferibile seguire una dieta leggera a base di frutta, verdura e pesce, limitando alcol e caffeina, garantendo una costante idratazione bevendo regolarmente.
In auto, è consigliabile limitare gli spostamenti durante le ore più calde (dalle 11 alle 17) e ventilare l’abitacolo dopo un’esposizione prolungata al sole prima di entrarvi. È anche utile portare con sé acqua (in caso di code o rallentamenti) e, se si utilizza l’aria condizionata, regolare la temperatura a non più di cinque gradi al di sotto di quella esterna per evitare sbalzi termici.
Un’importante indicazione riguarda i farmaci, che devono essere conservati a temperature inferiori ai trenta gradi e lontano da fonti di calore. Per chi segue terapie per l’ipertensione o malattie cardiovascolari, è consigliato un monitoraggio frequente della pressione arteriosa, poiché il caldo può potenziare l’effetto dei farmaci. Prima di apportare modifiche alla terapia, è sempre meglio consultare il medico.
Maggiori dettagli sulle regole da seguire a casa sono disponibili sul sito della Regione Toscana: https://www.regione.toscana.it/-/ondate-di-calore.
Fonte: Regione Toscana
