rewrite this title Omicidio Maati Moubakir, il legale: "Imputati facciano ritrovare le armi, zero collaborazione"in Italian

Omicidio di Maati Moubakir, la testimonianza: “L’ho visto esalare l’ultimo respiro”

77 0

Nell’aula bunker di Santa Verdiana, dove è in corso il processo per l’omicidio di Maati Moubakir, si è svolta una testimonianza che ha colpito. “Stava esalando l’ultimo respiro, giaceva in una pozza di sangue. Ero lì con gli amici, abbiamo assistito all’inizio della rissa, seguita da urla e inseguimenti. Abbiamo cercato di prendere l’autobus per tornare a casa, e abbiamo visto la vittima crollare a terra, come se fosse stata spinta da qualcuno già a bordo,” ha riportato uno dei testimoni.

A diffondere queste parole è stata La Nazione, che ha aggiunto che il racconto si è fatto ancora più drammatico. In aula erano presenti tutti e cinque i giovani accusati di omicidio volontario aggravato dall’aver agito per futili motivi e con crudeltà. Moubakir fu accoltellato all’alba del 29 dicembre 2024, davanti a una discoteca di Campi Bisenzio, ed era originario di Certaldo. I cinque imputati rischiano tutti l’ergastolo.

Il testimone ha descritto di aver tentato le prime manovre di soccorso e, con la vittima già priva di vita, ha osservato un giovane incappucciato che lo “ha preso per i capelli per poi lasciarlo cadere, dando l’impressione di rendersi conto che era morto, subito dopo si è messo le mani nei capelli.” Ha anche riferito di aver visto un gruppo di giovani armati con una roncola e un machete: “Si sono avvicinati a pochi metri da noi, ci hanno guardati, hanno esclamato ‘non sono loro’ e sono svaniti nel nulla.”

Notizie correlate

Fonte notizia