
I consiglieri comunali metropolitani del gruppo “Per il Cambiamento”
Alessandro Scipioni, Gianni Vinattieri, Claudio Gemelli, Vittorio Picchianti © FdI
Riceviamo e pubblichiamo una comunicazione dei Consiglieri Metropolitani di Fratelli d’Italia – Prendiamo atto delle affermazioni delle sindache Di Maio e Catani, così come del sindaco Baroncelli, ma respingiamo con decisione l’idea che chi solleva interrogativi e chiede garanzie per i propri cittadini sia un semplice “propagandista”. È proprio questa arroganza nel linguaggio a dimostrare quanto si sia perso il senso del dovere istituzionale. Non siamo noi ad essere “distratti”. Infatti, sono coloro che attualmente governano la Città Metropolitana a fingere di ignorare il cuore del problema: nessuno ha fornito alcuna garanzia su ciò che accadrà dopo il 2028, quando potrebbero essere introdotte tariffe per accedere a Firenze. Avevamo semplicemente chiesto un impegno chiaro: nel caso in cui non si fosse riusciti a potenziare adeguatamente il trasporto pubblico locale, prevedere esenzioni per i cittadini dei comuni svantaggiati. Qual è stata la risposta? Silenzio o derisione.
Il punto è chiaro: è stato sacrificato l’interesse dei territori a favore dell’interesse del Partito Democratico fiorentino. E chi oggi si nasconde dietro il linguaggio del “cambio di passo” o dell’“approccio condiviso” lo fa per mascherare un evidente tradimento politico e morale. I sindaci metropolitani avevano il sacrosanto dovere di tutelare le esigenze delle proprie comunità prima di allinearsi alla linea del partito. Non lo hanno fatto.
Non siamo entrati in una nuova era positiva, ma abbiamo iniziato un nuovo corso dove la volontà del centro cittadino prevale sistematicamente sul legame con i territori periferici. E chi oggi nega questa realtà non solo offende l’intelligenza dei cittadini, ma dimostra anche di non avere alcun rispetto per il mandato ricevuto.
Noi continueremo a rappresentare le istanze delle nostre comunità, senza piegarci a logiche di partito e senza paura di denunciare ciò che consideriamo ingiusto. Perché la buona politica si fa con coraggio e lealtà verso coloro che ci hanno eletti, non con piroette dialettiche e obbedienza cieca.
I consiglieri comunali metropolitani del gruppo “Per il Cambiamento”
Alessandro Scipioni, Gianni Vinattieri, Claudio Gemelli, Vittorio Picchianti
