«La vita di chi lavora ha un valore superiore a qualsiasi programma di lavoro», è il messaggio riaffermato nella dichiarazione sindacale…
Firenze Alta Velocità – Immagine di repertorio
La tragedia di un lavoratore nel cantiere dell’Alta Velocità ferroviaria di Firenze ha suscitato una forte reazione da parte delle organizzazioni sindacali, le quali richiedono un’accertamento completo delle circostanze e un potenziamento delle misure di sicurezza negli ambienti di lavoro.
Cgil, Cisl e Uil di Firenze, insieme alle categorie Fillea, Filca e Feneal, hanno indetto un’ora di sciopero provinciale nel settore edile per lunedì 19 ottobre 2026, dalle 11 alle 12. È previsto anche un presidio di protesta davanti al cantiere della stazione Foster, in via Circondaria, dalle 10.30 alle 12.
In una comunicazione diffusa il 15 ottobre, le organizzazioni sindacali hanno espresso le loro condoglianze e la loro vicinanza alla famiglia della vittima e ai suoi colleghi, manifestando dolore, rabbia e indignazione per un ulteriore decesso sul luogo di lavoro. I rappresentanti dei lavoratori chiedono che vengano chiarite le circostanze dell’incidente e identificate eventuali responsabilità.
La situazione assume un significato particolarmente serio alla luce di un’assemblea che, come riportato da Cgil e Fillea Cgil Firenze, si era tenuta nel cantiere solo due giorni prima. Durante l’incontro, una parte rilevante della discussione era stata dedicata ai temi della salute e della sicurezza, con un’enfasi particolare sulla formazione e sulla prevenzione.
I sindacati mettono in evidenza la necessità di potenziare i controlli, garantire una formazione adeguata e promuovere un’organizzazione del lavoro che ponga la protezione delle persone al primo posto. La sicurezza, sottolineano, non deve mai essere vista come un costo da tagliare né come un aspetto secondario rispetto alle tempistiche di realizzazione di importanti opere.
«La vita di chi lavora ha un valore maggiore rispetto a qualsiasi programma di lavoro», è il messaggio ribadito nella dichiarazione sindacale, che sottolinea l’urgenza di azioni concrete per prevenire simili tragedie in futuro.
Con lo sciopero e il presidio del 19 ottobre, le organizzazioni intendono richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla sicurezza nei cantieri e chiedere garanzie più forti per tutti i lavoratori del settore edile. La mobilitazione, concludono i sindacati, ha lo scopo di trasformare il cordoglio per la vittima in un’azione concreta affinché il lavoro rappresenti una fonte di sostentamento e non una causa di morte.
