Inaugurato il primo Sportello di ascolto infermieristico per caregivers in Toscana

Inaugurato il primo Sportello di ascolto infermieristico per caregivers in Toscana

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Necessità, paure, fatiche e speranze che spesso non trovano voce, trasformando il ricovero in un “salto nel vuoto” e alimentando sentimenti di timore e inadeguatezza. La vicinanza con i caregivers ha permesso a un gruppo di professionisti di riconoscere queste emozioni e convertirle in un’azione concreta: uno sportello gestito esclusivamente da infermieri, dedicato a supportare chi ogni giorno affronta la gestione di persone o familiari con problemi di salute mentale. Questo servizio è unico in Toscana nel contesto della salute mentale. Lo Sportello Infermieristico di Ascolto presso il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) dell’ospedale Santa Maria Annunziata apre oggi per la prima volta, attivo ogni venerdì dalle 10.30 alle 12. L’accesso avviene su appuntamento, che può essere fissato direttamente presso il reparto SPDC dai familiari e caregivers dei pazienti ricoverati o telefonando al numero del reparto.

La mancanza di precedenti modelli rende questo servizio un’iniziativa pionieristica di assistenza e integrazione, collocandolo come un’esperienza d’avanguardia tra i servizi sanitari. Questa nuova esperienza è radicata nella sinergia sviluppata tra gli operatori del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) dell’ospedale Santa Maria Annunziata e le famiglie, all’interno dei gruppi di psicoeducazione dei Centri di Salute Mentale della zona fiorentina sud-est.

“Da questo dialogo autentico è emersa con forza l’esigenza di creare uno spazio dedicato e una risorsa operativa nuova: siamo molto soddisfatti di presentare questa iniziativa che, a nostra conoscenza, non ha riscontri simili nel panorama della salute mentale”, commentano i promotori e attuatori dell’iniziativa, il coordinatore infermieristico dell’SPDC dell’Annunziata, Walter Verdi, e l’infermiera di Staff, Elisabetta Barberini, che hanno concepito l’idea insieme al personale infermieristico e agli OSS del reparto SPDC, e al Centro Salute Mentale di Grassina, San Casciano e Figline.

“Troppo spesso la salute mentale è avvolta da un’immagine fatta di ‘porte sbarrate’ e pregiudizi. Come infermieri – sottolinea Patrizia Grassi, Direttrice della Gestione Assistenza Infermieristica fiorentina sud-est – sappiamo che la realtà è ben diversa: si trova nella dignità riconosciuta, nel rispetto dell’essere umano e nella costruzione di una relazione autentica. Il nostro approccio parte da un concetto fondamentale: la salute mentale non è un muro, ma un ponte”.

In questo contesto, la figura infermieristica diventa il centro di un’alleanza terapeutica che sostiene l’utente e la sua famiglia, garantendo una connessione costante e umana con le strutture del Centro Salute Mentale e del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura. La realizzazione dello sportello infermieristico di ascolto concretizza questa connessione come risorsa specificamente pensata per chi si prende cura, affinché la voce dei caregivers venga ascoltata.

“L’apertura di questo ambulatorio – conclude la Direttrice dell’ospedale Santa Maria Annunziata, Elettra Pellegrino – rappresenta un tassello importante nell’offerta di servizi, inserendosi in un ambito dove l’ascolto e l’accoglienza sono fondamentali per alleviare le paure e le incertezze che il ricovero comporta. Desidero ringraziare gli operatori: la loro proposta, entusiasmo e visione sono elementi chiave per abbattere le barriere emotive che possono ostacolare la comunicazione”.

Fonte: Azienda Usl Toscana Centro – Ufficio stampa

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