Quarantatré computer “solidali” destinati a studenti e associazioni locali. Si tratta del , che ha scelto di donare a chi ne ha più bisogno le apparecchiature informatiche in ottime condizioni che non utilizza più. Undici PC saranno assegnati a bambini e bambine in età scolare, selezionati dai servizi sociali. Due computer saranno destinati ai volontari del doposcuola, resi disponibili nei locali dove si svolge il servizio. Gli altri trenta computer saranno donati a realtà di volontariato, alle associazioni culturali e al terzo settore attive sul territorio. Per la distribuzione dei PC alle associazioni, sarà indetta una manifestazione di pubblico interesse che sarà pubblicata prossimamente sul sito della rete civica www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it.
“Si tratta di PC fissi completamente funzionanti e in ottime condizioni, ma non più adatti per l’uso da parte dell’amministrazione – explica l’assessore comunale alla Transizione digitale, Corso Petruzzi –. Abbiamo ritenuto naturale donarli alla comunità; in passato li avevamo destinati alle scuole, mentre ora pensiamo a una finalità sociale. Un dono che è non solo solidale, ma anche tecnologico, rivolto a chi ha difficoltà nell’acquisto di un computer nuovo. Questa è un’altra iniziativa per ridurre il digital divide e garantire pari opportunità di accesso agli strumenti tecnologici per tutti i cittadini e per gli studenti, favorendo la connessione e l’apprendimento dei ragazzi.”
“Una prima tranche di computer sarà destinata ai bambini provenienti da famiglie in difficoltà – afferma il sindaco Francesco Pignotti –. I servizi sociali li indicheranno tra coloro che frequentano il doposcuola. Vogliamo garantire a tutti le stesse possibilità di accesso alla tecnologia e al diritto allo studio. Gli altri computer saranno destinati alle associazioni; un piccolo gesto per realtà che rappresentano il pilastro della nostra comunità.”
Fonte: Comune di Bagno a Ripoli – Ufficio stampa
