Firenze, il Sap richiede chiarimenti sull'inchiesta riguardante...

Firenze, il Sap richiede chiarimenti sull’inchiesta riguardante…

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In merito alla questione dei certificati, il sindacato sottolinea di non voler generalizzare nei confronti della categoria medica. Bartoccini ribadisce infatti…

Il Sindacato autonomo di polizia (Sap) di Firenze prende posizione riguardo all’inchiesta della Procura di Ravenna sui presunti certificati medici falsi, che avrebbero potuto ostacolare il trasferimento di cittadini stranieri irregolari nei Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr). Recentemente, l’indagine ha portato a perquisizioni in diverse città italiane, tra cui Firenze e Livorno, coinvolgendo oltre venti professionisti. Secondo quanto riportato da Ansa, l’inchiesta verte sulla formazione e rilascio di certificazioni non veritiere; le indagini sono ancora in corso e le responsabilità dovranno essere chiarite dall’autorità giudiziaria.

Massimo Bartoccini, segretario provinciale del Sap Firenze, esprime la posizione del sindacato, riportando un forte senso di preoccupazione tra gli operatori di polizia per l’evoluzione della situazione. Bartoccini cita in particolare un dato relativo ai primi quattro mesi del 2026: secondo le cifre fornite dal sindacato, a Firenze 34 delle 50 persone sottoposte a visita sono state giudicate non idonee al trasferimento nei Cpr.

Il rappresentante del Sap evidenzia quindi le difficoltà operative quotidiane affrontate dalle forze dell’ordine. Gli agenti operano sul campo per identificare individui, effettuare denunce e arresti ove richiesto dalla legge, avviando le procedure amministrative necessarie. Secondo Bartoccini, l’eventuale incompleta esecuzione delle procedure potrebbe generare tra gli operatori una percezione di inefficacia del proprio lavoro e, in generale, alimentare un senso di insicurezza nella popolazione.

In merito ai certificati, il sindacato chiarisce di non voler generalizzare nei confronti della categoria medica. Bartoccini sottolinea che la maggior parte dei medici lavora con professionalità e senso del dovere, ma sostiene che eventuali irregolarità debbano essere scrupolosamente verificate. L’inchiesta della Procura di Ravenna, al momento attuale, riguarda proprio l’accertamento di tali situazioni.

Infine, il Sap Firenze richiede una maggiore chiarezza da parte degli organismi competenti e sollecita una presa di posizione delle istituzioni su questo tema. Il sindacato afferma che gli agenti continueranno a svolgere le proprie attività, chiedendo nel contempo che tutte le componenti dello Stato operino all’interno delle rispettive competenze per garantire il corretto svolgimento delle procedure previste dalla legge.

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