rewrite this title Sicurezza a Firenze, tre arresti dei Carabinieriin Italian

Firenze: arrestato un 38enne con 36 dosi di cocaina

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L’operazione fa parte dell’attività di monitoraggio condotta dai Carabinieri nel territorio fiorentino, mirata anche alla lotta contro la detenzione…

Un uomo di 38 anni è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’intervento è avvenuto nel pomeriggio di venerdì 21 agosto 2026, nell’ambito di controlli effettuati in via Erbosa.

I militari hanno fermato un’auto sulla quale viaggiavano due persone. Secondo quanto riportato dai Carabinieri, durante il controllo, il conducente ha mostrato un forte stato di agitazione e insofferenza nei confronti degli accertamenti. Questo atteggiamento ha spinto i militari a procedere con un approfondimento attraverso una perquisizione personale e del veicolo.

Durante i controlli sono state scoperte 36 dosi di cocaina, che sono state sequestrate. Oltre alla sostanza stupefacente, i Carabinieri hanno trovato anche 1.680 euro in contante, suddivisi in banconote di varia taglia. Il materiale rinvenuto ha portato all’arresto dell’uomo, che, stando a quanto comunicato, era già conosciuto dalle forze dell’ordine e risultava privo di fissa dimora nel territorio nazionale.

Dopo le procedure di rito e i rilievi fotosegnaletici, il 38enne è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’arrestato è comparso nella mattinata di sabato davanti al giudice per il giudizio direttissimo. Al termine dell’udienza, il provvedimento di arresto è stato convalidato e nei confronti dell’uomo è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari.

L’operazione si inserisce nell’attività di controllo dei Carabinieri sul territorio fiorentino, finalizzata anche a contrastare la detenzione e la possibile cessione di sostanze stupefacenti. Il rinvenimento della cocaina e della somma di denaro ha rappresentato, secondo quanto riferito dall’Arma, l’elemento centrale dell’intervento effettuato in via Erbosa.

Resta comunque valido il principio della presunzione di innocenza. La responsabilità penale dell’indagato dovrà infatti essere accertata nel corso del procedimento giudiziario e le contestazioni mosse nei suoi confronti dovranno essere valutate nelle sedi competenti, fino a eventuale sentenza definitiva.

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