Il CCS, riunito nuovamente nella tarda mattinata, ha confermato che la situazione è sotto controllo e non presenta rischi…
Un’esplosione si è verificata nella mattinata di lunedì 17 agosto all’interno dello stabilimento farmaceutico SIMS S.r.l. di Reggello, interessando una vasca del sistema di depurazione delle acque di processo. L’episodio ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco e l’attivazione, da parte della Prefettura di Firenze, del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), riunito per organizzare le attività di emergenza e monitoraggio.
Dai primi accertamenti effettuati nelle ore successive, risulta che l’evento è rimasto limitato alla prima vasca del sistema di depurazione. La produzione dello stabilimento era ferma dal 7 agosto per il periodo di ferie, e come chiarito durante la riunione del CCS, l’incidente non è stato causato dalla dispersione di sostanze pericolose.
L’ipotesi finora formulata è che le elevate temperature abbiano facilitato la formazione di una piccola concentrazione di solventi in forma gassosa, raccolti durante il processo di depurazione. Per motivi ancora da accertare, si sarebbe quindi verificata una deflagrazione che ha interessato esclusivamente la vasca.
L’emergenza è stata gestita rapidamente grazie all’intervento tempestivo del personale interno addetto alla manutenzione e dei Vigili del Fuoco, che hanno provveduto a spegnere l’incendio e mettere in sicurezza l’area. Non si registrano feriti. Un lavoratore è stato sottoposto in via precauzionale a controlli sanitari ed è stato classificato in codice bianco.
Le verifiche condotte da ARPAT hanno altresì escluso, allo stato attuale, impatti sulla qualità dell’aria. I Vigili del Fuoco hanno comunicato che non si sono verificate emissioni tossiche e che le acque utilizzate per lo spegnimento sono rimaste contenute nelle vasche di raccolta, senza dispersioni all’esterno dello stabilimento.
Il CCS, riunitosi nuovamente nella tarda mattinata, ha confermato che la situazione è sotto controllo e non ci sono rischi per la popolazione residente nelle aree circostanti né per le zone esterne all’impianto. Alla gestione dell’emergenza hanno partecipato i Vigili del Fuoco, Carabinieri, Forze di Polizia, Polizia Municipale, Protezione Civile della Città Metropolitana, ARPAT, ASL Toscana Centro-118, Autostrade per l’Italia e le amministrazioni comunali coinvolte.
Restano operative sul posto le squadre dei Vigili del Fuoco per le attività di monitoraggio e sicurezza, mentre Carabinieri e Polizia Municipale vigilano sugli accessi all’area oggetto di accertamenti tecnici.
La SIMS ha già avviato ulteriori controlli sull’impianto e approfondimenti tecnici per individuare le cause dell’esplosione e definire le possibili misure necessarie per evitare il ripetersi dell’episodio. La Prefettura e l’amministrazione comunale di Reggello continuano a monitorare l’evoluzione della situazione in coordinamento con gli enti competenti.
Le indagini sulle cause dell’incidente sono ancora in corso.
