Trentacinque anni e non li dimostra! Stiamo celebrando il Dante Ghibellino, un evento di tre giorni dedicato alla festa, alla cultura e alla storia che si svolge ogni anno a San Godenzo, in questo splendido paese dell’Appennino, noto per la presenza del poeta durante il suo difficile esilio.
Il fiore all’occhiello è sempre stato l’evento culturale che anche quest’anno ha avuto successo con tre interventi stimolanti, i quali hanno celebrato l’opera del poeta, soffermandosi su aspetti significativi della sua opera immortale, che riassumiamo brevemente:
Primo oratore Lorenzo Pieri, il quale ha evidenziato come Dante, ispirato dalla figura di San Francesco, lo abbia descritto con appassionate terzine nell’XI Canto del Paradiso, parlando anche di momenti salienti della vita del Santo e dei cambiamenti avvenuti nell’Ordine Vallombrosano dopo la sua morte.
A seguire, è intervenuto il dott. Barone, un toscano che vive da molti anni in Olanda e che si è fatto promotore della diffusione delle opere del sommo poeta all’estero, sorprendendo il numeroso pubblico presente con l’elenco delle molte associazioni culturali dantesche in territorio olandese e dei loro circa 4000 iscritti. Un chiaro segno dell’universalità di Dante. L’intervento è stato accolto con entusiasmo, grazie anche alla simpatia del relatore.
Infine, il dott. Alessandro Nencini ha, con maestria e semplicità, esplorato la tragedia interiore del poeta, illustrando come la giustizia fosse interpretata e vissuta nel XIV secolo, un tema che impedì a Dante di far ritorno nella sua amata città. L’intervento di Nencini è stato lodato per la capacità di guidare i presenti attraverso un argomento complesso, ottenendo un grande successo.
Il tutto è stato impreziosito dalla bellezza dei costumi dei gruppi che hanno sfilato nel corteo storico, e dalla declamazione di alcune parti della Commedia da parte di Tano, il nome d’arte dell’interprete, che ha incantato il pubblico durante il convegno e in altri momenti festivi del Dante Ghibellino. Non è passata inosservata la soddisfazione del sindaco Piani, che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale.
Alfredo Altieri
