CNA Storie: Esplorando la Fattoria La Villetta con Patrizia Palandri

CNA Storie: Esplorando la Fattoria La Villetta con Patrizia Palandri

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Torna su Radio Lady la rubrica CNA Storie, il consueto appuntamento settimanale in collaborazionee con CNA Firenze, creato per narrare le storie di tantissimi artigiani, professionisti e imprenditori che arricchiscono il nostro territorio con le loro attività. In questa puntata del programma radiofonico, condotto da Cristina Ferniani e trasmesso ogni mercoledì, avremo in studio Patrizia Palandri, proprietaria della Fattoria La Villetta a Cerreto Guidi, accompagnata da Valentina Cantini di CNA Firenze.

L’INTERVISTA COMPLETA SU Radio Lady onAIR

Si tratta di un’azienda agricola biologica con profonde radici nella passione per il territorio e nella riscoperta di tradizioni che rischiano di essere dimenticate. Oltre alla produzione di olio extravergine di oliva, la Fattoria La Villetta si distingue per la coltivazione di rose antiche destinate all’uso alimentare, un aspetto che l’ha resa un punto di riferimento tra gli appassionati.

Le rose moderne si possono mangiare, ma hanno un sapore estremamente amaro. Le rose antiche, al contrario, sono deliziose“, ha dichiarato Patrizia Palandri durante l’intervista.

La storia dell’azienda è frutto di una scelta di vita. “Io sono informatica, quindi non ho nulla a che fare con questo settore. Abitiamo in campagna e questa attività rappresenta il nostro alter ego, il modo più naturale per avvicinarci alla natura,” ha raccontato. Insieme al marito Alberto, Patrizia ha iniziato a esplorare la storia delle rose, scoprendo come questo fiore abbia accompagnato l’umanità per millenni.

“Abbiamo appreso che la rosa è presente in tutte le civiltà: dai cinesi agli assiri, fino a quella romana. Era utilizzata non solo per scopi decorativi, ma anche alimentari. Così abbiamo avviato la nostra collezione.”

Attualmente, il giardino della fattoria offre un percorso storico e sensoriale. Le varietà di rose sono disposte in ordine cronologico e consentono ai visitatori di scoprire l’evoluzione del fiore attraverso le epoche e le culture.

“Chi viene a trovarci può vedere rose dei Romani, del mondo islamico e del Rinascimento. Permettiamo di annusarle e assaggiarle, per comprendere le differenze di profumo e sapore”.

I petali sono utilizzati esclusivamente in forma disidratata e vengono impiegati in numerose preparazioni culinarie. Dai risotti alle insalate e fino ai dolci, le rose antiche sono un ingrediente sorprendente e versatile.

Tra le ricette più interessanti c’è il celebre risotto di Gabriele D’Annunzio: “È un risotto semplice completato con petali di rosa disidratati. Il calore del riso sprigiona aroma e sapore, trasformando un piatto tradizionale in qualcosa di speciale”.

La produzione include anche petali essiccati, fiocchi di rosa già macinati, acqua di rose, tonici per il viso, sciroppi e preparazioni culinarie innovative.

Notevole è lo sciroppo di petali di rosa, che ha dimostrato di possedere caratteristiche nutrizionali sorprendenti. “Lo abbiamo fatto analizzare e abbiamo scoperto che il contenuto di vitamina C è molto elevato. Anche noi siamo rimasti sorpresi dai risultati”.

Col tempo, la Fattoria La Villetta è cresciuta, “dotandosi di un laboratorio interno e ampliando la sua offerta di prodotti”. Tra le specialità spiccano una salsa ispirata alla tradizione magrebina arricchita con rosa e peperoncino, creme spalmabili e un liquore ai petali di rosa reinterpretato secondo una ricetta originale dell’azienda.

Tuttavia, la fattoria non si limita alla produzione agricola. Grazie alla collaborazione con CNA, è diventata protagonista di progetti sociali e culturali nel territorio. Valentina Cantini ha ricordato l’esperienza collaborativa con Chiara Pasini e la sua associazione, impegnata in percorsi di rinascita femminile. La Villetta ha ospitato uno shooting fotografico dedicato alle donne coinvolte in questo progetto. “Patrizia ha aperto le porte della sua fattoria, offrendo i suoi spazi con generosità. È un esempio di collaborazione che nasce all’interno della famiglia CNA e crea valore per l’intero territorio”, ha sottolineato Cantini.

Oltre alle rose, rimane centrale la produzione di olio. La Fattoria La Villetta ospita circa 7.000 olivi coltivati secondo metodi biologici e si impegna nella salvaguardia del Mignolo Cerretano, una rara varietà locale di olivo quasi estinta.

Siamo coltivatori custodi di questa varietà. Produce poco, ma genera un olio straordinario, da gustare rigorosamente a crudo”, ha spiegato Patrizia Palandri.

Le visite alla fattoria sono gratuite su prenotazione e offrono l’opportunità di scoprire un luogo dove natura, storia e tradizioni agricole si intrecciano in un racconto unico. Il periodo migliore per godere della fioritura delle rose antiche è tra aprile e maggio, quando sbocciano in tutto il loro splendore. Ma ogni stagione presenta uno spettacolo diverso, dalle bacche rosse autunnali degli antichi rosai agli eventi dedicati all’olio che l’azienda organizza durante l’anno”, ha concluso Palandri.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni, è possibile seguire la Fattoria La Villetta sui social, Facebook e Instagram.

Via dei Colli, 11 Cerreto Guidi (Fi)
393 990 9999
simone@fattorialavilletta.it

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