Hera Marradi © Lista Bettini Sindaco
I consiglieri Stefano Benedettini e Raffaella Ridolfi hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta per denunciare la chiusura prolungata dello sportello clienti Hera a Marradi, causando disservizi per la cittadinanza. I firmatari osservano che, a breve distanza dalla cessione delle quote dell’acquedotto Val Lamone da parte dei Comuni di Marradi, Faenza e Brisighella, si è verificata una grave interruzione dei servizi, senza che Hera abbia messo in atto soluzioni alternative.
Secondo i consiglieri, la chiusura dello sportello rappresenta un ulteriore segnale di una politica di smantellamento progressivo dei servizi nel territorio marradese, aggravata da una vendita delle quote che viene ritenuta economicamente svantaggiosa per i Comuni.
Nell’interrogazione si richiede al sindaco di agire con urgenza nei confronti di Hera, sollecitando il ripristino dei servizi, la messa in mora della società per interruzione di pubblico servizio, e una richiesta di ristoro economico per i disagi subiti dai cittadini.
