Un Capodanno all’insegna della musica e della gioia, senza contenitori in vetro nel centro storico e con un divieto di esplosione di petardi esteso a tutta la città. Nel frattempo, il Comune ha avviato una campagna di sensibilizzazione contro l’uso dei botti. Per festeggiare l’arrivo del 2026 in sicurezza, la sindaca Sara Funaro, in accordo con la Prefettura, ha firmato anche quest’anno un’ordinanza che introduce misure preventive per la notte di Capodanno.
Cosa prevede l’ordinanza
A partire dalle ore 19 del 31 dicembre fino alle ore 7 del 1° gennaio, sarà vietata nei luoghi pubblici e accessibili al pubblico nell’area Unesco (il centro storico, incluso nel seguente perimetro: viale Strozzi, piazzale Caduti dell’Egeo, viale Montelungo, viale Fratelli Rosselli, piazzale Vittorio Veneto, lungarno Vespucci, Ponte Vespucci, lungarno Soderini, via Lungo le Mura di Santa Rosa, viale Ariosto, viale Petrarca, piazzale di Porta Romana, viale dei Cipressi, via Madonna della Pace, via di San Leonardo, via di Belvedere, via dei Bastioni, lungarno Cellini, Ponte a San Niccolò, lungarno della Zecca Vecchia, viale Giovine Italia, piazza Beccaria, viale Gramsci, piazzale Donatello, viale Matteotti, piazza della Libertà, viale Lavagnini, viale Strozzi) la vendita per asporto di bevande di qualsiasi tipo in contenitori di vetro. È vietato anche somministrare per asporto bevande di qualsiasi genere in bicchieri o altri contenitori di vetro (salvo per somministrazione al banco e al tavolo negli spazi di pubblici esercizi); è inoltre vietato detenere, anche per uso personale, bevande di qualsiasi natura in contenitori di vetro, nonché bombolette spray urticanti in modalità che permettano un uso immediato.
Nella stessa ordinanza è vietata, negli stessi orari, la detenzione o l’esplosione di artifici pirotecnici (sia classificati che di libera vendita), come botti o petardi e qualsiasi altro materiale esplodente in tutti gli spazi pubblici o accessibili al pubblico di Firenze. I trasgressori rischiano una sanzione fino a 500 euro e il sequestro degli oggetti illegittimamente detenuti.
La campagna di comunicazione
La campagna di comunicazione lanciata dal Comune di Firenze mira a sensibilizzare contro l’uso dei botti di fine anno, vietati per ordinanza, puntando sull’empatia verso gli animali. Attraverso un’immagine d’impatto, l’Amministrazione intende ricordare a tutti la vulnerabilità degli animali e responsabilizzare la cittadinanza, sottolineando che, oltre a un divieto normativo, c’è la necessità di rispetto civico, poiché il divertimento individuale può causare danno collettivo agli animali domestici e alla fauna selvatica.
“La notte di San Silvestro deve essere una festa per tutti, animali inclusi, che non devono viverla nel tormento per i botti – ha dichiarato la vicesindaca e assessora all’ambiente Paola Galgani –. Come Amministrazione, e in particolare come Assessorato all’Ambiente, rinnoviamo con decisione l’appello a dire NO ai botti di Capodanno. Ogni petardo esploso rappresenta un pericolo che non possiamo ignorare: per i nostri amici animali, per l’ambiente, per la salute e la sicurezza di tutti. Firenze è una città che si basa sul rispetto e sulla cura. Rispettiamo l’ordinanza comunale: scegliamo la civiltà e proteggiamo chi non ha voce,” conclude la vicesindaca Galgani.
Fonte: Comune di Firenze – Ufficio Stampa
