Calenzano, riapre il cantiere per la scuola dell'infanzia.

Calenzano, riapre il cantiere per la scuola dell’infanzia.

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Il sindaco di Calenzano, Giuseppe Carovani, ha espresso la sua soddisfazione per la ripartenza del cantiere dopo le interruzioni legate alle precedenti…

Il cantiere della scuola di Dietro Poggio a Calenzano riprende le sue attività, destinato a diventare un nuovo polo per l’infanzia rivolto ai bambini dai 0 ai 6 anni. I lavori, interrotti nel 2022 a causa della sospensione dell’impresa precedentemente incaricata, sono stati affidati mediante una procedura di project financing. Il progetto è stato presentato durante un incontro pubblico nella mattinata di sabato 26 settembre, alla presenza dei progettisti e dell’impresa appaltatrice.

L’intervento prevede una concessione di cinque anni, con un valore stimato di circa 1,9 milioni di euro, di cui 816mila euro saranno coperti da un contributo del Comune di Calenzano. La scadenza prevista per il completamento dei lavori è di circa un anno.

Uno degli obiettivi principali dell’intervento è il recupero delle strutture già esistenti, per evitare lo spreco di materiali e risorse investite nel precedente cantiere, che era rimasto in abbandono per alcuni anni. Saranno effettuati interventi di ripristino sulle parti degradate, insieme a modifiche progettuali richieste dall’amministrazione comunale per rendere il complesso più funzionale.

Il nuovo edificio sarà sviluppato su un solo piano e potrà accogliere spazi per 120 bambini, oltre alla mensa scolastica. La struttura prevede fondazioni in calcestruzzo armato, pareti portanti in legno e una copertura costituita da travi in legno lamellare e pannelli.

Tra le principali modifiche rispetto al progetto precedente c’è la riorganizzazione degli spazi interni, al fine di ricavare due sezioni per l’asilo nido. Sono previsti anche aggiornamenti degli impianti e adeguamenti alle norme vigenti, migliorando così le prestazioni complessive dell’edificio.

Dal punto di vista architettonico, il progetto mantiene l’impostazione originale, caratterizzata dall’alternanza di prospetti con colori vivaci e superfici rivestite con effetto legno. Gli infissi saranno di colore chiaro, in continuità con la tonalità della copertura. Per gli impianti di riscaldamento e climatizzazione, si prevede l’utilizzo esclusivo di energia elettrica.

Anche gli spazi esterni saranno oggetto di interventi di sistemazione a verde e piantumazione di nuovi alberi. Particolare attenzione sarà dedicata al recupero del legname proveniente dal precedente cantiere, che, a causa dell’esposizione alle intemperie e dell’ingrigimento, non potrà essere riutilizzato nella struttura dell’edificio.

L’impresa appaltatrice propone di destinare parte di questo materiale alla realizzazione di arredi per gli spazi esterni, coinvolgendo anche docenti e studenti del Design Campus dell’Università di Firenze nella progettazione di panchine e sedute. L’idea è quella di trasformare il recupero del legno in un progetto di economia circolare, con il coinvolgimento di istituzioni, progettisti, impresa, università e comunità locale nella riqualificazione degli spazi.

Il sindaco di Calenzano, Giuseppe Carovani, ha espresso la sua soddisfazione per la ripartenza del cantiere dopo le interruzioni legate ai precedenti appaltatori. “Il nostro obiettivo era recuperare il più possibile quanto già realizzato,” ha dichiarato, evidenziando la volontà di evitare sprechi delle risorse già investite e delle parti dell’edificio in buone condizioni.

Carovani ha inoltre sottolineato l’importanza del riutilizzo del materiale deteriorato e della collaborazione proposta all’Università. Nei prossimi giorni, ha annunciato il sindaco, ci sarà l’approvazione definitiva del Consiglio comunale anche per il piano di recupero di Dietro Poggio, dedicato alla rigenerazione urbana della zona. La realizzazione del nuovo polo scolastico e gli interventi di riqualificazione rappresentano, secondo l’amministrazione, due elementi fondamentali per il futuro del quartiere.

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