Caldo africano in arrivo nel 2026: anche la Toscana si prepara

Caldo africano in arrivo nel 2026: anche la Toscana si prepara

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Secondo le recenti analisi dei principali modelli meteorologici, il caldo aumenterà in modo significativo soprattutto tra il 17 e il 20 luglio…

Dopo una breve interruzione con temperature lievemente più basse e qualche temporale nelle zone interne, la Toscana si prepara a una nuova e forte ondata di caldo africano. A partire da lunedì 14 luglio, l’espansione dell’anticiclone nordafricano verso il Mediterraneo centrale favorirà l’arrivo di aria calda proveniente dal deserto algerino, comportando un notevole aumento delle temperature.

Stando alle ultime elaborazioni dei principali modelli meteorologici, il caldo si intensificherà particolarmente tra il 17 e il 20 luglio, quando le temperature massime potrebbero arrivare a 36-38°C nelle pianure e nelle vallate interne, in particolare nelle province di Firenze, Arezzo, Siena e Grosseto. Lungo la costa, i termometri resteranno generalmente su valori leggermente inferiori, ma l’elevata umidità renderà il clima particolarmente afoso e difficile da sopportare, soprattutto durante le ore serali e notturne.

L’ondata di calore sarà sostenuta da una massa d’aria eccezionalmente calda anche in quota, con valori molto elevati a circa 1.500 metri di altitudine, una configurazione sempre più comune negli ultimi anni durante le grandi risalite africane.

Pur non essendo tra le regioni che registreranno i picchi estremi previsti per il Sud Italia e le Isole Maggiori, dove si potranno toccare punte di 45°C, anche la Toscana dovrà fare i conti con giornate molto calde e un forte disagio bioclimatico, specialmente nelle città e nelle aree interne meno ventilate.

Si consiglia quindi di prestare particolare attenzione alle categorie più vulnerabili, come anziani, bambini e persone con patologie croniche. È importante limitare le attività all’aperto durante le ore più calde della giornata, mantenersi ben idratati e cercare ambienti freschi o climatizzati quando possibile.

Se le previsioni si riveleranno corrette, la fase più intensa del caldo dovrebbe protrarsi almeno fino al 20 luglio, prima di un possibile cambiamento nella circolazione atmosferica.

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