Calderone in Alto Mugello: attenzione o sfilata?

Calderone in Alto Mugello: attenzione o sfilata?

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Il ministro del Lavoro Elvira Calderone ha fatto visita all’impianto dell’azienda Elettromeccanica Misileo nell’Alto Mugello. La responsabile del dicastero ha esplorato i reparti produttivi dell’azienda, accompagnata da una delegazione che includeva il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il Sindaco di Palazzuolo sul Senio Marco Bottino, Tommaso Triberti per Marradi, Marco Panieri per Imola e Maurizio Nati per Casola Valsenio.

La presenza del rappresentante del Governo è un segnale positivo di interesse verso il tessuto economico montano, in occasione dei 50 anni di attività dell’Elettromeccanica Misileo. Questo traguardo sottolinea la qualità produttiva e la continuità operativa conquistate dall’azienda in un’area interna, dove la salvaguardia dell’occupazione contrasta con il fenomeno dello spopolamento. Durante l’incontro, erano presenti anche diverse associazioni economiche, tra cui Simone Bettini, presidente di Federmeccanica, Massimo Ferrati, presidente di Confindustria Mugello, e Paolo Raffini, presidente del Banco Fiorentino. In questo contesto, gli imprenditori hanno evidenziato il peso della pressione burocratica, chiedendo semplificazioni per supportare territori isolati come Palazzuolo sul Senio.

Se l’interesse del Governo è un’apertura, la sfida principale si trasferisce ora agli amministratori locali e regionali presenti, che devono fare la loro parte per affrontare le criticità strutturali. Accanto all’inaugurazione della nuova piscina pubblica da parte del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e del Sindaco Marco Bottino, restano irrisolte le problematiche storiche relative alle vie di comunicazione, le frane che interessano la viabilità e le difficoltà del sistema sanitario pubblico dovute alla carenza di medici di base. Inoltre, sul fronte ambientale è ancora in attesa il completamento dei lavori di recupero e pulizia del fiume Rovigo, danneggiato dalla frana della discarica sotterranea.

La visita dei rappresentanti dei vari ministeri evidenzia l’importanza dell’area, ma senza un impegno concreto e coordinato da parte di tutte le istituzioni locali e regionali per garantire servizi minimi, si corre il rischio che la giornata si riduca all’ennesima passerella istituzionale prima di tornare nell’oblio.

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