Da pochi giorni è possibile consultare comodamente da casa l’Inventario dell’Archivio preunitario, che è ora disponibile online grazie alla recente digitalizzazione di questo strumento fondamentale per localizzare rapidamente il materiale archivistico. Il link per accedere all’Inventario online della sezione preunitaria dell’archivio storico del Comune di Castelfiorentino è il seguente: https://arcstorico-castelfiorentino.stasiscloud.it/…/sec/1.
Come è noto, è stata realizzata anche una pubblicazione cartacea dell’inventario, presentata all’inizio dell’anno. L’inventario dell’Archivio preunitario funge, in sostanza, da “bussola” per facilitare l’individuazione dei documenti che potrebbero suscitare curiosità o interesse tra ricercatori, studiosi e appassionati di storia locale, poiché la sezione preunitaria dell’archivio storico di Castelfiorentino conserva anche fondi archivistici relativi ai comuni limitrofi come Certaldo, Gambassi Terme e Montaione.
I documenti custoditi, ordinati con rigore, permettono di rispondere a numerose domande sulla storia della Bassa Valdelsa, ricostruendo aspetti, episodi e temi specifici, oltre a permettere di comprendere i cambiamenti avvenuti nella morfologia e nella viabilità del territorio, supportati anche da alcune “mappe” e illustrazioni di grande pregio.
“La pubblicazione web dell’inventario – osserva l’Assessore alla Cultura, Franco Spina – rappresenta il culmine del progetto di digitalizzazione del materiale archivistico, che, insieme al restauro dell’archivio storico e ai nuovi arredi del fondo antico della Biblioteca Comunale Vallesiana, rientra nelle iniziative attuate dopo aver vinto il bando “Aree degradate” della Presidenza del Consiglio dei Ministri, coordinato dalla nostra Biblioteca.
“Un passo ulteriore – ha aggiunto l’Assessore Spina – volto al completamento e al perfezionamento di un percorso non solo finalizzato alla conservazione del patrimonio storico, ma anche alla creazione di uno strumento indispensabile non solo per i ricercatori, ma per tutta la cittadinanza, per raggiungere quella dimensione comunicativa che sta alla base dei servizi agli utenti e ai cittadini.”
Fonte: Comune di Castelfiorentino – Ufficio stampa
