Addio a box doccia scorrevoli e pannelli fissi: scopri l'elegante alternativa per i piccoli bagni – OK!Mugello

Addio a box doccia scorrevoli e pannelli fissi: scopri l’elegante alternativa per i piccoli bagni – OK!Mugello

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Nei bagni di dimensioni ridotte, dove ogni centimetro deve essere utilizzato con attenzione, il box doccia scorrevole o il pannello fisso non sono più le uniche soluzioni disponibili.

Una delle alternative più innovative è lo schermo avvolgibile da doccia, conosciuto anche come estor da doccia: un telo impermeabile fissato a soffitto o a parete che protegge dagli schizzi e si riavvolge quando non viene utilizzato. Il suo principale vantaggio è proprio questo: durante l’uso, separa la zona doccia dal resto del bagno, mentre una volta richiuso libera spazio, rendendo l’ambiente visivamente più arioso. In piccoli appartamenti, nei bagni di servizio e nelle seconde case, può rappresentare una soluzione pratica, soprattutto quando le dimensioni delle ante tradizionali creano difficoltà.

Lo schermo avvolgibile ottimizza lo spazio nei bagni ridotti

Il motivo principale per scegliere un estor da doccia è la gestione dello spazio. Non ci sono ante da aprire, binari scorrevoli o lastre fisse che occupano permanentemente parte del bagno. Quando il telo è arrotolato, il sistema diventa poco visibile e consente maggiore libertà di movimento attorno al piatto doccia o alla vasca.

Questo aspetto è particolarmente utile nei bagni angusti, dove anche l’apertura di una porta o la presenza di un mobile possono rendere difficile l’accesso alla doccia. Lo schermo avvolgibile contribuisce inoltre ad alleggerire l’effetto visivo dell’ambiente, poiché non crea una barriera rigida come il vetro. La stanza appare più continua e meno divisa, specialmente quando si scelgono teli traslucidi o con finiture neutre.

Un ulteriore vantaggio è la versatilità. Lo stesso tipo di prodotto può essere utilizzato sopra una vasca, lungo un piatto doccia o in una nicchia, purché le dimensioni e il sistema di fissaggio siano adeguati allo spazio disponibile. In molti casi, l’installazione richiede meno interventi rispetto a un box tradizionale.

Installazione più semplice e manutenzione meno impegnativa

Il confronto con il vetro riguarda principalmente l’installazione e la manutenzione. Le cabine doccia scorrevoli e i pannelli fissi necessitano di profili, guarnizioni, misurazioni precise e vari punti di fissaggio. Al contrario, uno schermo avvolgibile utilizza una barra o un cassonetto, il relativo supporto e il telo impermeabile.

Un estor da doccia avvolgibile in un bagno compatto: barriera anti-spruzzi che occupa poco spazio rispetto ai pannelli in vetro.

La semplicità del montaggio dipende comunque dal tipo di parete o soffitto. Prima di forare, è consigliabile verificare la presenza di tubazioni, rivestimenti fragili o superfici che non garantiscono una tenuta adeguata. Anche il peso del meccanismo e la frequenza di utilizzo devono essere considerati.

La manutenzione risulta essere più rapida rispetto a quella di un box in vetro. Sulle superfici rigide tendono ad accumularsi calcare, aloni e residui di sapone, specialmente lungo profili, guarnizioni e angoli difficili da raggiungere. Un telo impermeabile può essere pulito con maggiore facilità e, se realizzato in un materiale ad asciugatura rapida, trattiene meno a lungo l’umidità.

È importante lasciare il telo disteso finché non è completamente asciutto. Riavvolgerlo quando è ancora umido può portare a cattivi odori, macchie o formazione di muffa, soprattutto in bagni poco ventilati.

Controllare materiali, misure e fissaggi

La scelta non dovrebbe basarsi solo sull’estetica. I modelli più comuni sono realizzati in PEVA, vinile o tessuti tecnici idrorepellenti, disponibili in superfici opache, traslucide o decorate. Il materiale deve essere resistente all’acqua, facile da lavare e sufficientemente stabile da non spostarsi troppo durante l’uso della doccia.

Le misure sono essenziali. Il telo deve coprire tutta la zona colpita dagli schizzi, senza trascinare sul piatto doccia o restare troppo corto. Esistono larghezze che possono arrivare intorno ai 160 centimetri e modelli verticali con altezze fino a circa 240 centimetri, ma è sempre necessario verificare la compatibilità con lo spazio reale.

Anche il tipo di fissaggio varia da modello a modello. Alcuni schermi si installano a soffitto, altri a parete; alcuni utilizzano una catena laterale, altri un comando manuale senza corda o un cassonetto che protegge il rullo dall’umidità. Prima dell’acquisto, è quindi consigliabile misurare con precisione, controllare dove è possibile forare e accertarsi di quanto sia facile rimuovere o pulire il telo. Nei bagni piccoli, infatti, il vantaggio non dipende solo dal design, ma dalla comodità con cui il prodotto viene utilizzato ogni giorno.

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