A Firenze si svolge nuovamente il concorso per 'La miglior schiacciata con l'uva'

A Firenze si svolge nuovamente il concorso per ‘La miglior schiacciata con l’uva’

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Martedì 29 settembre alle ore 11, presso la Scuola di arte culinaria “Cordon Bleu” di Firenze (via Giusti 7, tel. 055/2345468), si terrà la nona edizione del rinomato concorso gastronomico “La miglior schiacciata con l’uva”, uno dei contest culinari più longevi della Toscana e d’Italia, attivo dal 2007. Partecipano all’evento 18 delle migliori pasticcerie e panifici della zona metropolitana. Attualmente in carica dal settembre 2025, il titolo è detenuto dal Caffè Libertà di Firenze.

Il concorso è organizzato dal Festival delle Pasticcerie e da Casa della Nella (catering delle tradizioni locali del pastry chef Massimo Cortini), che dal 2005, insieme al giornalista Beppe Pirrone, hanno istituito i primi concorsi di pasticceria a Firenze, dedicati alle tradizioni dolciarie locali: in particolare “La miglior schiacciata alla fiorentina” (15 edizioni svolte). A seguire sono arrivati “Il cantuccio classico”, “Pan di ramerino – Il Medioevo fiorentino”, “Lo zuccotto fiorentino – Il Rinascimento in tavola” e “Il Budino di riso”.

È importante sottolineare che il Festival delle Pasticcerie è un’organizzazione che riunisce oltre 150 pasticcerie, panifici e gelaterie di Firenze, Prato e dintorni, collaborando con i nomi storici e più rinomati del settore.

L’evento si svolge in collaborazione con la storica Scuola di arte culinaria “Cordon Bleu”, che dal 1985 è la scuola di cucina più antica d’Italia. Sponsor principale: DMP-Distribuzione Materie Prime, il fornitore principale per i panifici e le pasticcerie toscane, che riconoscerà targhe commemorative ai primi 3 classificati, e il Consorzio Viticoltori di Montespertoli, che premierà i primi 3 con bottiglie di vino Chianti DOCG.

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO

Nella mattina del concorso, le schiacciate delle pasticcerie e forni finalisti (tutte rigorosamente con uva nera) saranno portate nella sede designata per le degustazioni. I membri della Giuria – pastry chef, esperti del settore gastronomico e giornalisti enogastronomici – assaggeranno in forma “coperta” una porzione di ciascuna schiacciata senza sapere chi ne è il produttore e daranno successivamente un punteggio da 1 a 10. Il prodotto con il punteggio più alto sarà dichiarato vincitore. La Giuria comunicherà solo le prime 3 posizioni, e dal 2025 verrà conferito un premio speciale per la “Miglior presentazione estetica”.

UN’ALTRA TRADIZIONE STORICA “NOSTRANA”

La schiacciata con l’uva è un dolce di origine contadina, realizzato con ingredienti semplici (farina, olio, zucchero, uva nera) e tipico delle zone di Firenze e Prato. Le sue origini sono molto antiche e, secondo alcune fonti, risalirebbero all’epoca degli Etruschi. Da allora, la ricetta è stata tramandata fino ai giorni nostri ed è stata, prima dello sviluppo della pasticceria moderna, utilizzata soprattutto nelle case delle famiglie contadine e dei ceti meno abbienti durante la vendemmia. Infatti, già l’uva utilizzata tradizionalmente (la Canaiola, dai chicchi piccoli, con molti semi e poco adatta alla vinificazione) è indicativa di una ricetta legata alla cucina povera.

Negli ultimi anni, è emersa una versione di uva senza semi per soddisfare sempre di più le esigenze e i gusti dei consumatori.

Fonte: Festival delle Pasticcerie di Firenze

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