Arezzo: Linee guida per comuni, allevatori, cacciatori e cittadini riguardo alla Peste suina africana

Arezzo: Linee guida per comuni, allevatori, cacciatori e cittadini riguardo alla Peste suina africana

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La peste suina africana (PSA) è una malattia virale [virus della famiglia Asfaviridae] che in Europa infetta suini domestici e cinghiali.

La PSA non può essere trasmessa all’uomo. Affligge maiali e cinghiali, non ha vaccini né terapie disponibili e può provocare danni economici significativi al settore suinicolo. In Toscana è stata registrata dal 2024 nelle provincie settentrionali.

La sorveglianza è attiva su tutto il territorio regionale e la prevenzione si basa principalmente su comportamenti corretti:

  • evitare di abbandonare cibo e rifiuti nell’ambiente;
  • seguire le norme igieniche durante la caccia;
  • acquistare mangimi e animali da aziende certificate;
  • segnalare immediatamente ogni carcassa di cinghiale.

Chi rinviene un cinghiale morto o resti di cinghiale deve contattare il numero regionale unico 0573 306655, disponibile tutti i giorni dalle 8 alle 20, anche nei festivi.
In caso di decessi sospetti di suini negli allevamenti, è fondamentale avvisare subito il Servizio veterinario dell’Azienda USL.

Per ulteriori informazioni, come l’elenco dei comuni in zona di restrizione, la mappa aggiornata o le misure di biosicurezza per categoria, comprese quelle per la raccolta di funghi e tartufi, è possibile consultare la pagina dedicata sul sito della Regione Toscana:

https://www.regione.toscana.it/-/peste-suina-africana

Per promuovere e diffondere comportamenti corretti e precauzioni adeguate, qui di seguito è possibile scaricare e stampare la brochure informativa e la cartellonistica:

È inoltre disponibile il video informativo realizzato dall’European Food Safety Authority (EFSA)

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