Technologia Italia-Stati Uniti: Lancio del U.S.-Italy Trusted Tech Accelerator a Washington

Technologia Italia-Stati Uniti: Lancio del U.S.-Italy Trusted Tech Accelerator a Washington

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“Gli Stati Uniti e l’Italia hanno una lunga storia di collaborazione nel settore tecnologico. Per esempio, nel settore dello Spazio, l’Italia è uno dei partner principali di Artemis e contribuirà allo sviluppo di moduli abitativi per il programma di esplorazione lunare. La NASA ha valutato il contributo italiano al programma lunare in 5 miliardi di dollari. Stiamo collaborando anche nella fisica fondamentale e nelle tecnologie quantistiche. A Fermilab, i ricercatori italiani e americani lavorano insieme su un progetto chiamato Deep Underground Neutrino Experiment (DUNE) focalizzandosi sulla fisica dei neutrini. Stiamo vedendo progressi notevoli nelle tecnologie quantistiche attraverso il Superconducting Quantum Materials and Systems Center. Il progetto lanciato oggi segna un’altra fase fondamentale nella cooperazione tecnologica tra Italia e Stati Uniti. L’Acceleratore fornisce alle nostre aziende, istituzioni di ricerca, investitori e amministrazioni un’opportunità concreta per esplorare nuove possibilità nei settori dell’Intelligenza artificiale, dell’energia e delle scienze della vita. Attraverso queste nuove opportunità, il programma intende portare benefici reciproci a entrambe le sponde dell’Atlantico,” ha dichiarato Marco Peronaci, Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti.

Il progetto mira a collegare aziende, ricercatori, investitori e istituzioni sia italiane che statunitensi, promuovendo lo sviluppo di collaborazioni industriali, la condivisione di expertise e la mobilitazione di fondi per accelerare la crescita delle tecnologie emergenti. Ci sono tre ambiti strategici al centro del lavoro: intelligenza artificiale e tecnologie avanzate, incluse le applicazioni quantistiche e la cybersicurezza; energia, cruciale per sostenere lo sviluppo delle infrastrutture tecnologiche; e scienze della vita, in cui l’intelligenza artificiale sta aprendo nuove vie per la ricerca e l’innovazione. Particolare attenzione è rivolta alle condizioni necessarie per portare le tecnologie dalla fase di ricerca alla commercializzazione e alla produzione su scala industriale. Il dialogo tra i due Paesi ha anche l’obiettivo di identificare ostacoli agli investimenti e esplorare possibili forme di collaborazione tra capitale pubblico e privato, mirando a rafforzare le filiere strategiche e a ridurre le dipendenze tecnologiche.

“La Lombardia – ha affermato il presidente Attilio Fontana – è pronta a giocare un ruolo cruciale nel potenziare la cooperazione tecnologica tra Italia e Stati Uniti. Le aziende, le università e i centri di ricerca della regione sono punti di riferimento grazie alle loro elevate competenze tecniche e manageriali. Questo primato può ricevere nuovo impulso grazie a partnership internazionali. “L’intelligenza artificiale, l’energia pulita e le scienze della vita,” ha aggiunto, “sono settori chiave dove è fondamentale connettere conoscenze, investimenti e talenti. Grazie a queste sinergie possiamo accelerare il trasferimento tecnologico e generare valore per il sistema produttivo. Iniziative come l’U.S.-Italy Trusted Tech Accelerator vanno proprio in questa direzione: favoriscono il dialogo tra ricerca e industria e contribuiscono a rafforzare la competitività delle nostre imprese, aprendo nuove opportunità di sviluppo per i territori,” ha osservato.

 

“Rafforzare la cooperazione transatlantica nelle tecnologie strategiche significa tradurre la collaborazione tra Italia e Stati Uniti in investimenti, progetti industriali e nuove opportunità di mercato. Le nostre economie possiedono competenze complementari: alla leadership americana nella ricerca e nell’intelligenza artificiale si affianca l’eccellenza manifatturiera italiana e le nostre filiere specializzate. La sfida è quella di trasformare l’innovazione in applicazioni industriali su vasta scala attraverso partnership concrete in grado di intensificare la competitività delle imprese da entrambe le parti dell’Atlantico,” ha dichiarato Barbara Cimmino durante il suo intervento allo U.S.-Italy Dialogue on Trusted Technologies for Democracies.

 

Il programma si inserisce nel percorso di cooperazione avviato nei mesi scorsi tra Italia e Stati Uniti per promuovere tecnologie sicure e affidabili e unire gli ecosistemi dell’innovazione. Dopo il lancio a Washington, il progetto proseguirà con un roadshow in diverse città americane, volto a coinvolgere investitori e aziende e sviluppare nuove possibilità di collaborazione industriale e tecnologica tra le due sponde dell’Atlantico.

– foto xp6/Italpress –

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