Immersa tra colline, borghi, vigneti e panorami da cartolina, l’Empolese Valdelsa continua a richiamare turisti provenienti dall’Europa e da altre parti del mondo. Negli ultimi dodici mesi si è registrato un incremento, come dimostrano i dati turistici del territorio che evidenziano un 2025 con un bilancio favorabile. Gli arrivi e le presenze nei diciannove comuni hanno mostrato un aumento superiore al 4% rispetto all’anno precedente.
I dati (qui completi) provengono dal Centro Studi Turistici di Firenze e sono stati presentati durante la prima riunione della Consulta territoriale del turismo dell’Empolese Valdelsa e Montalbano, che comprende anche il territorio collinare che include le province di Pistoia e Firenze, toccando in particolare Vinci, Capraia e Limite, e Cerreto Guidi, oltre agli altri comuni dell’Unione, Empoli, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, Fucecchio, Gambassi Terme, Montaione, Certaldo e Castelfiorentino.
Il report, basato sui dati delle strutture ricettive, segnala oltre 251 mila arrivi, corrispondenti al numero totale di clienti, sia italiani che stranieri, che hanno effettuato il check-in in alberghi, appartamenti o strutture extra-alberghiere della zona. A questi si aggiungono 942 mila presenze, rappresentanti il numero complessivo dei pernottamenti trascorsi dai turisti sul territorio, con una durata media di 3,8 notti.
La componentistica internazionale si rivela predominante, costituendo ben il 77% del totale: i mercati esteri più significativi sono guidati dalla Germania (25,4%), seguita dai Paesi Bassi (13,7%), Stati Uniti (9,5%), Francia (6,6%) e Regno Unito (5,5%). Sul fronte della domanda interna, che copre il 23% dei flussi, i bacini di provenienza più significativi includono visitatori dal resto della Toscana (21,3%) e dalla Lombardia (18,9%).
Analizzando le presenze nei singoli comuni del 2025, Montaione si posiziona al primo posto con il 29,4% del totale (pari a 227.297 pernottamenti). Al secondo posto Montespertoli con il 14,5%, chiudendo il podio Certaldo con il 12,9%. Seguono Gambassi Terme (10,7%), Vinci (9,5%), Empoli (5,2%), Cerreto Guidi (4,4%), Montelupo Fiorentino (3,9%), Castelfiorentino (3,6%), Capraia e Limite (3,2%) e Fucecchio (2,8%). In base all’analisi dei 17 mila recensioni digitali, il territorio è stato ben valutato dai visitatori, con punteggi di 9,1 su 10 per l’accoglienza e le attrazioni, 9,0 per la ristorazione e 8,8 per i trasporti.
I dati provvisori per i primi sei mesi del 2026 (gennaio-luglio) mostrano una stabilità rispetto all’anno precedente, con 146.389 arrivi (+0,2% rispetto al 2025) e 530.500 presenze (-0,3%), e una permanenza media di 3,6 notti. Le statistiche mensili rivelano una crescita nei primi tre mesi dell’anno, con un picco a maggio, seguito da una contrazione nei mesi estivi di giugno e luglio. Sul fronte ricettivo si osserva un evidente recupero degli alberghi e una robusta tenuta delle locazioni turistiche.
Nel futuro, la domanda turistica globale si sta orientando verso valori di sostenibilità e benessere. Questo ambito si concentra su cinque aree chiave: il turismo outdoor, il cicloturismo, l’enogastronomia legata alle produzioni locali, il turismo culturale esperienziale e quello rigenerativo per il benessere psicofisico. Le amministrazioni comunali e l’Ufficio di Ambito hanno pianificato otto azioni strategiche, dal posizionamento unitario alla destagionalizzazione; dalla valorizzazione della centralità geografica alla creazione di prodotti pilota, fino al rafforzamento della governance e dell’infrastruttura digitale.
“Il turismo rappresenta una grande opportunità di sviluppo per il nostro territorio, ma per coglierla appieno è fondamentale superare i confini dei singoli Comuni e affermare una visione condivisa, in cui le nostre comunità possano presentarsi unite e più forti. La Consulta territoriale nasce proprio con questo obiettivo: creare un luogo stabile di dialogo tra istituzioni, imprese, associazioni di categoria e Pro Loco, dove le necessità degli operatori possano incontrare le scelte politiche e tradursi in azioni concrete“. Così Daniele Vanni, sindaco di Vinci e delegato alla cultura e al turismo per l’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa ha dichiarato durante la prima riunione della Consulta territoriale del turismo. Il territorio dell’Empolese Valdelsa e Montalbano è stato, per il secondo anno consecutivo, presente al TTG Travel Experience di Rimini: “Essere qui – ha affermato Vanni – significa rafforzare il nostro impegno nella promozione dell’Empolese Valdelsa e Montalbano come destinazione turistica, valorizzandone l’identità, le eccellenze e il patrimonio culturale e paesaggistico“.
Teresa Vitrano
