Giani: No all'uso alternativo dei fondi europei di coesione

Giani chiede al Governo e al Parlamento un incremento di risorse per la sanità pubblica

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“È necessario aumentare le risorse destinate al fondo sanitario per la sanità pubblica in Italia: questa esigenza è condivisa da tutti i presidenti di Regione. Inoltre, è fondamentale avere più chiarezza sulla compensazione delle mancate entrate derivanti dal bollo auto.”

Il presidente della Toscana, Eugenio Giani, ha preso parte a Roma alla riunione della Conferenza delle Regioni, in cui si è parlato di bilancio e sanità.

“L’inflazione ha comportato un aumento dei costi e dei prezzi e, per garantire elevati standard nei servizi offerti a tutti i cittadini dalla sanità pubblica – spiega Giani – è necessario disporre di maggiori risorse: questo è vitale per sostenere la spesa farmaceutica, potenziare gli ospedali e investire nella sanità sul territorio.”

“In Italia – ricorda il presidente della Toscana – lo Stato destina solo il 6% del prodotto interno lordo alla spesa sanitaria: in Francia è l’8% e in Germania il 10%. È necessario aumentare le risorse disponibili per il Fondo sanitario nazionale. Il ministro Schillaci, a luglio, aveva richiesto almeno cinque o sei miliardi di euro in più, ma io proporrei sei o sette. Senza un incremento significativo, i sistemi sanitari delle Regioni potrebbero entrare in gravissima crisi.”

Si segnala anche la questione della parziale abolizione del bollo auto per i veicoli con potenza inferiore a 80 kw, di cui si discuterà più dettagliatamente in un imminente incontro della Conferenza delle Regioni previsto per giovedì 1 ottobre. Questa tassa regionale contribuisce infatti alla copertura della spesa sanitaria.

“La salute – afferma Giani – è un diritto fondamentale dei cittadini, garantito dalla Costituzione. In Toscana, oltre alle risorse del fondo nazionale, abbiamo integrato nel corso degli anni risorse locali per assicurare questo diritto e nuovi servizi, in risposta all’insufficienza del fondo nazionale. La parziale abolizione del bollo auto complica ulteriormente la situazione.”

La questione rimane se le entrate minori saranno totalmente compensate o no. “Dalle dichiarazioni del Governo e dai comunicati stampa – ammette Giani – si afferma che non ci saranno ripercussioni per le Regioni.” “Tuttavia, leggendo il decreto – prosegue – noto che le somme stanziate per il rimborso delle entrate mancanti sono assolutamente insufficienti e la compensazione è parziale: per quanto riguarda la Toscana, non raggiunge nemmeno la metà di quanto erano le entrate. Piuttosto che un decreto di eliminazione del bollo, sembra più un decreto di riduzione dei fondi per la sanità.”

Fonte: Regione Toscana

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