Secondo quanto riferito dalla Regione, il treno merci coinvolto ha lievemente urtato il convoglio regionale senza causare feriti. L’assessore ha tuttavia…
I disagi registrati negli ultimi giorni sulla linea Aretina si sono intensificati venerdì 25 settembre a causa di un incidente ferroviario avvenuto nell’area di Pontassieve. Un treno merci fermo, che ha subito un parziale svio, ha colpito lievemente l’ultimo vagone di un convoglio regionale. Questo episodio, che si è verificato tra Pontassieve e Sant’Ellero, non ha causato feriti, ma ha impattato la circolazione ferroviaria, generando ulteriori ritardi e problematiche per i pendolari della linea Aretina e della tratta Figline-Pontassieve.
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e l’assessore regionale ai Trasporti, Filippo Boni, sono intervenuti sull’argomento, con quest’ultimo che si è recato sul luogo dell’incidente venerdì. I rappresentanti della Regione hanno annunciato l’invio di una nuova lettera al ministro competente per chiedere un intervento diretto sulla situazione della linea e sollecitare risposte alle comunicazioni precedenti inviate dalla Regione nei mesi scorsi.
Giani ha definito «inaccettabile» quanto accaduto di recente, richiamando in particolare i disagi patiti da studenti e lavoratori a causa di ritardi, cancellazioni e interruzioni del servizio. Secondo il presidente, la linea Aretina è un’infrastruttura strategica per il territorio toscano e ha bisogno di interventi per garantire una maggiore continuità del servizio.
«Richiederemo nuovamente al Ministro un intervento immediato», ha dichiarato Giani, esprimendo la necessità di trovare soluzioni concrete e definitive e chiedendo una risposta alle lettere già inviate dalla Regione, che, come evidenziato dallo stesso presidente, sono rimaste senza alcun riscontro. Giani ha quindi lanciato un appello al ministro Matteo Salvini affinché si occupi della situazione dello snodo ferroviario.
Anche l’assessore Filippo Boni ha sottolineato l’importanza di garantire ai pendolari un servizio efficiente, sicuro e affidabile. Boni ha ribadito che la sicurezza dei passeggeri e del personale è la priorità, ma ha evidenziato come l’episodio di Pontassieve abbia comportato ulteriori conseguenze per la mobilità di diverse centinaia di cittadini.
Il treno merci coinvolto, come riportato dalla Regione, ha colpito lievemente il convoglio regionale senza causare feriti. L’assessore ha tuttavia indicato l’incidente come ulteriore prova a sostegno della richiesta di azioni sulla linea. La Regione, ha spiegato Boni, continuerà a sollecitare il Ministero e gli altri enti competenti per l’adozione delle misure necessarie a ripristinare la piena funzionalità della tratta e a prevenire ulteriori criticità.
Nel frattempo, la Regione Toscana ha comunicato che continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione ferroviaria, ponendo attenzione sui collegamenti della linea Aretina e sull’area di Pontassieve. Le richieste dell’amministrazione regionale rimangono focalizzate sugli interventi sulla rete e sulle misure necessarie per ridurre i disagi per i pendolari delle aree interessate.
