A Roma, gli Stati Uniti emergono come il primo Paese di origine tra gli utenti internazionali analizzati: quasi un utente internazionale Uber su quattro proviene dagli Stati Uniti. Il Regno Unito segue al secondo posto, con un incremento del 13% rispetto ad agosto 2025. Anche il Brasile mostra un aumento del 14%, mentre la presenza statunitense si mantiene sostanzialmente invariata.
A Firenze, la presenza degli Stati Uniti è ancora più marcata: ad agosto, il numero di visitatori americani che hanno usufruito di Uber ha quasi eguagliato quello degli utenti italiani. I visitatori dal Regno Unito, seguono con un aumento del 10%, mentre Spagna e Brasile registrano entrambi un incremento del 18%. Anche a Milano, gli Stati Uniti e il Regno Unito occupano le prime due posizioni tra i visitatori internazionali. Gli americani rimangono sostanzialmente stabili, mentre i britannici aumentano del 5%. La Spagna cresce notevolmente, con un +21%. La stagione estiva mette in evidenza anche un altro fenomeno: Uber non è più solo un servizio per i turisti dall’estero. Rispetto ad agosto 2025, gli utenti italiani sono aumentati del 26% a Milano e del 22% a Roma, segnalando una diffusione crescente dell’app tra chi risiede e si muove quotidianamente in Italia.
Dalle città d’arte alle località balneari, la situazione cambia. A Olbia, porta d’accesso alla Sardegna, i visitatori britannici liderano il gruppo internazionale, con un aumento del 32% rispetto alla scorsa estate. Crescita ancora più significativa per i tedeschi, +37%, mentre la Francia rimane tra i principali mercati.
A Palermo, il Regno Unito si posiziona ancora una volta al primo posto, registrando un notevole incremento: +39% rispetto ad agosto 2025. Seguono Germania e Stati Uniti. Una novità sorprendente è la Polonia, che ha visto raddoppiare il numero di visitatori in un anno.
A Napoli, gli Stati Uniti tornano a dominare, seguiti dal Regno Unito. La presenza americana rimane stabile, mentre quella spagnola cresce del 23%. A Bari, il turismo internazionale presenta un forte accento europeo: Regno Unito, Francia e Polonia occupano i primi tre posti, tutti con una crescita di circa il 25% rispetto all’estate 2025.
In Calabria, durante la sua prima estate con UberX, si osserva una tendenza ancora diversa: la Polonia è il principale Paese di origine tra i visitatori internazionali che utilizzano l’app, seguita da Germania, Regno Unito e Stati Uniti.
“Agosto ci fornisce uno spaccato interessante su come cambi il profilo dei visitatori internazionali da una destinazione all’altra in Italia. Per molte delle persone che visitano il nostro Paese, Uber è un’app che conoscono già e utilizzano a casa. Ritrovare lo stesso servizio una volta arrivati può rendere più semplice spostarsi in una nuova località”, ha dichiarato Davide Archetti, General Manager di Uber per il Sud Europa.
– Foto ufficio stampa Uber –
