Pam Panorama e i sindacati: "L'azienda non retrocede. Adesione quasi unanime allo sciopero."

Scuola, precarietà e tagli: la Flc Cgil Toscana avvia l’anno con una mobilitazione

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La Flc Cgil Toscana mette in evidenza l’aumento del precariato tra il personale scolastico per l’anno scolastico 2026-2027. Tra i docenti, in particolare quelli di sostegno, si prevede che una proporzione significativa, vicina al 50%, sarà composta da lavoratori a tempo determinato. Anche in molte classi di concorso si registrerà un elevato numero di precari (vedi tabella sotto)
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RINUNCE AL RUOLO

In aggiunta, quest’anno si è registrato un aumento delle rinunce al ruolo tra i docenti, circa 400 in tutta la Toscana. Ciò è dovuto, da un lato, a diversi concorsi identici (Pnrr 1-2-3) che hanno coinvolto quasi le stesse persone, tutte presenti in più graduatorie; dall’altro, un numero significativo di docenti ha rifiutato il ruolo per motivi economici. L’aumento dei costi degli affitti e del carburante ha reso difficile per molte di queste persone, prevalentemente donne, trasferirsi o accettare posizioni molto lontane dalle loro abitazioni. In alcuni casi, la gestione dei figli ha reso la situazione ancor più complessa. In sintesi, il governo sta scaricando sulle lavoratrici il peso della mancanza di investimenti nel settore abitativo e dei trasporti.

ATA E COLLABORATORI

Tagli anche per il personale Ata. Infatti, per il secondo anno consecutivo, il turnover rispetto ai pensionamenti è stato del 30% a livello nazionale e regionale. Per gli assistenti tecnici è stato addirittura più basso, ma i collaboratori scolastici hanno subito in Toscana un’importante riduzione con 191 lavoratori colpiti. Ancora una volta, non sarà possibile riaprire le scuole senza il supporto dei docenti e degli Ata a tempo determinato.
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MOBILITAZIONE IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA

La Flc Cgil Toscana ha inoltre convocato un’assemblea sindacale per gli istituti secondari di secondo grado (superiori) per il 15 settembre prossimo, il primo giorno di scuola, per proseguire la lotta contro la riforma dell’istruzione tecnica, che di fatto sta portando verso l’aziendalizzazione e privatizzazione di questi istituti, riducendo il numero di docenti, e contro le nuove linee nazionali dei licei, che limitano l’autonomia scolastica e la libertà di insegnamento. Queste controriforme comprendono anche la restrizione dell’educazione sessuoaffettiva nelle scuole superiori, richiedendo il consenso dei genitori, e il rischio di approvazione di un Ddl sull’antisemitismo, che minerebbe la libertà di insegnamento e impedirebbe qualsiasi manifestazione libera di opinioni. Per questi motivi, iniziamo l’anno scolastico difendendo la scuola della Costituzione e i diritti fondamentali del personale scolastico e degli studenti.

Firmato: il Segretario generale Flc Cgil Toscana Pasquale Cuomo

Fonte: Cgil Toscana e Firenze – Ufficio Stampa

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