L’idea è promossa dal‘Automobile Club d’Italia e dall’Autodromo Nazionale Monza, con il supporto del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri, e rientra nel progetto “Un albero per il futuro”, il programma nazionale di educazione ambientale dell’Arma. Le 22 piante che compongono il “Bosco dei Piloti” sono state fornite dal Centro Nazionale Carabinieri Biodiversità di Pieve Santo Stefano.
“Gli investimenti continui per il rinnovamento dell’Autodromo sono anche orientati alla valorizzazione della biodiversità del Parco di Monza e alla sostenibilità degli eventi organizzati” – afferma il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa – “perché il patrimonio naturale della più grande area verde urbana d’Europa non deve essere solo tutelato, ma anche promosso e ampliato nel tempo”.
“La sostenibilità è centrale nella missione della Formula 1” – evidenzia Stefano Domenicali, presidente e CEO di Formula 1 – e siamo molto felici di assistere alla crescita, anno dopo anno, di questa iniziativa, che guarda al futuro con continuità e responsabilità. È un grande onore sapere che, ancora una volta, il Gran Premio d’Italia contribuisce a lasciare un’impronta significativa sul territorio”.
