Dal Turismo di Villeggiatura a un'Industria Strutturata Focalizzata sui Lavoratori

Dal Turismo di Villeggiatura a un’Industria Strutturata Focalizzata sui Lavoratori

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Roma, Italia 18 aprile 2026: Il ministro del turismo Gianmarco Mazzi. Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, partecipa presso il Salone delle Fontane a Roma, alla 76ª Assemblea Nazionale di Federalberghi

“Abbiamo investito notevolmente nella formazione, perché l’ospitalità è un’arte e l’Italia è leader a livello globale in questo settore. I nostri professionisti sono il biglietto da visita per ogni turista e hanno la grande responsabilità di rappresentare il nostro Paese. Per questo, hanno diritto a una formazione continua che favorisca la loro crescita professionale. Abbiamo dedicato oltre 20 milioni per una formazione di alto livello – ha dichiarato il ministro del Turismo. Questo governo ha lanciato la tanto attesa riforma delle guide turistiche, che sta entrando in fase operativa attraverso due esami nazionali, la digitalizzazione dell’Elenco Nazionale e un nuovo tesserino per combattere il fenomeno dell’abusivismo. In merito alle trattative contrattuali, il governo Meloni ha anche combattuto il dumping salariale e contrattuale. Il decreto-legge Primo Maggio, nel 2026, rafforza il riferimento ai contratti collettivi più rappresentativi, collegando l’accesso agli incentivi alla corretta applicazione dei CCNL, introducendo obblighi di trasparenza sulle offerte di lavoro e prevedendo meccanismi di adeguamento per contratti scaduti. È un passo significativo per distinguere tra lavoro regolare e pratiche illegali, contratti pirata e irregolarità” ha evidenziato il ministro del Turismo.

“I rinnovi contrattuali confermano che il lavoro nel turismo regolare non deve essere confuso con fenomeni patologici che devono essere combattuti. Il CCNL Turismo 2025-2027, firmato da AICA, Federturismo Confindustria e dalle organizzazioni sindacali, prevede un aumento mensile di 200 euro per il livello C2, suddiviso in più tranche, oltre a un importo una tantum di 450 euro. Questo CCNL, applicato da Federalberghi, FIPE, FAITA, Fiavet e Federreti, riguarda oltre 565mila dipendenti, secondo i dati UNIEMENS 2025 – ha specificato il ministro Mazzi -. Chi opera nel turismo non svolge un ruolo secondario – ha concluso Mazzi – si occupa di ospitalità, accoglienza e reputazione. Ogni lavoratore rappresenta l’Italia nel mondo. Non si protegge il settore dipingendolo come un comparto povero e precario, ma distinguendo coloro che rispettano le regole da chi le infrange.”

– Foto IPA Agency –

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