Italia in equilibrio tra acquazzoni e caldo intenso. Nonostante il calo delle temperature avvenuto dopo Ferragosto, l’allerta caldo è tornata a farsi sentire, secondo l’ultimo report del ministero della Salute. I segnali di preoccupazione si estendono su tutto il territorio, dal Nord al Sud del paese. Se ieri gran parte della Penisola era caratterizzata da un bollino verde – ben 21 città su 27 monitorate a rischio zero – oggi, mercoledì 19 agosto, la situazione è cambiata con l’arrivo dei primi bollini arancioni in due città.
Oggi due città a rischio arancione
Nella giornata odierna, dunque, due città si trovano a livello 2 di allerta (condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, specialmente per le categorie più vulnerabili), indicando un bollino arancione: Ancona e Roma.
Per quanto riguarda l’allerta gialla, sono incluse Bari, Bologna, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Venezia e Verona. Restano in verde Bolzano, Cagliari, Catania, Civitavecchia, Messina, Milano, Napoli, Reggio Calabria, Torino, Trieste e Viterbo.
Aumento dell’allerta, domani 5 capoluoghi in arancione
A partire da domani, giovedì 20 agosto, la situazione diventerà ancora più critica. Saranno infatti 5 i capoluoghi interessati da allerta arancione: Ancona, Bari, Bologna, Campobasso e Roma.
Inoltre, si registreranno 14 bollini gialli (Brescia, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Venezia, Verona e Viterbo), mentre scenderanno a 8 i bollini verdi (Bolzano, Cagliari, Genova, Milano, Napoli, Reggio Calabria, Torino e Trieste).
