In seguito alla tragica scomparsa di una donna a causa del crollo di un balcone, il prefetto di Livorno Giancarlo Dionisi ha deciso di convocare un tavolo permanente nei prossimi giorni per affrontare le questioni di sicurezza riguardanti la pubblica incolumità. Questa scelta è stata motivata da una serie di incidenti verificatisi recententemente in città, che hanno coinvolto balconi, cornicioni, facciate, coperture e altre componenti degli edifici.
Parteciperanno al tavolo rappresentanti del Comune, Vigili del fuoco, Ordini degli ingegneri e degli architetti, Collegio dei geometri, insieme alle associazioni degli amministratori di condominio e dei proprietari di immobili. L’intento sarà quello di esaminare le procedure attuali per la segnalazione e la valutazione delle situazioni di potenziale rischio, monitorando tempi e modalità dei sopralluoghi e gli interventi necessari per garantire la sicurezza.
La Prefettura prenderà in considerazione anche l’implementazione di procedure coordinate e stabili, incluso un protocollo operativo, e metodi di monitoraggio preventivo degli immobili più esposti ai rischi. Sarà dedicata particolare attenzione agli edifici già oggetto di segnalazioni, diffide, ordinanze o precedenti interventi.
“Le mie prime condoglianze – ha dichiarato Dionisi – vanno alla signora che ha tragicamente perso la vita e alla sua famiglia”. Il prefetto ha espresso il suo cordoglio al marito e ai figli, sottolineando che la determinazione di eventuali responsabilità della tragedia spetta alla magistratura. Ha aggiunto che il compito delle istituzioni amministrative è di verificare l’efficacia dei sistemi di prevenzione e intervenire se ci sono inefficienze.
“Quando è in gioco la pubblica incolumità, non possono esserci sottovalutazioni: la sicurezza e la vita delle persone richiedono il massimo rigore e la massima prontezza”, ha concluso Dionisi.
